Un grave incendio è divampato nel pomeriggio di ieri, 20 luglio 2026, all'interno di un'autorimessa privata situata ad Arpuilles, una frazione collinare di Aosta. L'evento ha causato il ferimento di cinque persone, e le condizioni di uno dei coinvolti rimangono particolarmente serie. L'uomo è attualmente ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell'Ospedale Parini di Aosta, dove i medici stanno monitorando attentamente il suo stato di salute.

Un secondo ferito, anch'esso coinvolto nell'incidente, è stato ricoverato presso il reparto di chirurgia toracica per le cure del caso.

Fortunatamente, le altre tre persone che hanno riportato lesioni durante l'accaduto sono state dimesse dall'ospedale dopo aver ricevuto le prime cure e accertamenti. Il rogo, di notevole entità, è stato innescato da una violenta esplosione che ha interessato un'auto ad alimentazione elettrica. Il veicolo era parcheggiato all'interno del garage e l'esplosione ha coinvolto anche un secondo mezzo presente nell'autorimessa, aggravando la situazione.

L'intervento dei soccorsi e la gestione dell'emergenza

L'allarme è scattato immediatamente dopo l'esplosione e il propagarsi delle fiamme, richiamando sul posto un imponente dispositivo di soccorso. Sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco, che hanno lavorato intensamente per domare l'incendio e mettere in sicurezza l'area.

Contestualmente, il personale sanitario del 118 ha prestato le prime cure ai feriti, garantendo il trasporto in ospedale per le persone che necessitavano di assistenza medica specialistica. La polizia e la polizia locale sono intervenute per coordinare le operazioni, gestire la viabilità e avviare i primi rilievi utili a ricostruire l'accaduto. L'efficacia dell'intervento congiunto ha permesso di contenere i danni e di soccorrere rapidamente tutti i coinvolti.

Le cause dell'esplosione e gli accertamenti in corso

Secondo le prime ricostruzioni e le informazioni disponibili, l'origine dell'incendio è da ricondurre all'esplosione di un'auto elettrica. Si ipotizza che un malfunzionamento della batteria del veicolo possa aver innescato la deflagrazione, la quale ha poi causato il rapido propagarsi delle fiamme all'interno dell'autorimessa interrata.

Il rogo ha coinvolto non solo l'auto elettrica ma anche un altro veicolo che si trovava nelle vicinanze. Le autorità competenti hanno avviato un'indagine approfondita per chiarire con esattezza la dinamica dell'evento, le cause precise dell'esplosione e per valutare eventuali responsabilità. Gli accertamenti sono volti a raccogliere tutti gli elementi utili a definire il quadro completo di quanto accaduto in questa autorimessa privata di Arpuilles.