I lavori per il nuovo Centro Brocherel di Aosta, destinato agli anziani, sono stati aggiudicati al Consorzio Zenit. L'iter era stato annullato a seguito della sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione europea del 5 febbraio 2026, che ha giudicato incompatibile con il diritto europeo il diritto di prelazione previsto dal Codice dei contratti pubblici nel project financing.

La procedura è stata ripubblicata e conclusa, designando il Consorzio Zenit per progettazione, realizzazione e gestione della futura RSA per la terza età. Il sindaco Raffaele Rocco ha dichiarato: "Il nuovo Centro Brocherel rafforzerà il sistema dei servizi rivolti alle persone anziane e offrirà risposte adeguate ai bisogni di una comunità in continua evoluzione".

L'assessore Marco Gheller ha aggiunto: "Il nuovo Brocherel rappresenterà un presidio fondamentale per i servizi dedicati alla terza età e un investimento strategico per il futuro del nostro sistema di welfare".

Tempistiche e adeguamento normativo

Il Consorzio Zenit presenterà il progetto esecutivo entro fine 2026; l'avvio dei lavori è programmato per il primo semestre 2027. La ripubblicazione del bando, ha spiegato l'amministrazione aostana, si è resa necessaria per adeguarsi al nuovo quadro normativo europeo, a seguito della pronuncia della Corte di Giustizia dell'Unione europea sul diritto di prelazione.

Il Comune, pur avendo operato nel rispetto del Codice dei contratti, ha dovuto intervenire in autotutela per adeguare la procedura ai principi europei sulle concessioni, rafforzando concorrenza, trasparenza e parità di trattamento.

L'amministrazione ha espresso rammarico per il rallentamento, rivendicando la rapidità con cui gli uffici hanno riformulato e ripubblicato il bando. Confermata la priorità del nuovo Centro Brocherel e il suo ruolo di investimento strategico per il welfare locale, per una popolazione in evoluzione. L'obiettivo resta realizzare un'infrastruttura fondamentale per la comunità, secondo le nuove regole europee.