La Rai ha avviato un'approfondita indagine interna sulla vicenda che coinvolge il vicedirettore Sigfrido Ranucci. L'iniziativa, intrapresa nel rispetto delle proprie procedure e dei principi di correttezza, imparzialità e tutela dell’Azienda, vedrà la Commissione per il Codice Etico procedere nei prossimi giorni con le attività istruttorie di propria competenza, su impulso dell'Amministratore Delegato.

L'attivazione di queste verifiche è considerata un atto dovuto per salvaguardare la Rai, le persone coinvolte e i principi fondamentali del Servizio Pubblico.

L'azienda ha sottolineato l'importanza di adottare criteri chiari e rigorosi nel giornalismo investigativo e d'inchiesta, in linea con le direttive Ebu e il vigente Contratto di Servizio. Tra questi criteri, spiccano l'imparzialità, l'indipendenza, l'accuratezza nello svolgimento delle inchieste, la scrupolosa verifica delle fonti e la loro corretta gestione.

Audit sul metodo Report e le aree di indagine

Parallelamente, la Rai ha deciso di lanciare un audit specifico sul "metodo Report". Questa decisione segue le indagini che hanno portato la Procura a indagare Valter Lavitola in relazione all’attentato a Sigfrido Ranucci. L'amministratore delegato Giampaolo Rossi presenterà la richiesta di audit direttamente alla Procura, la quale dovrà autorizzare l'indagine interna per evitare potenziali intralci alle inchieste giudiziarie in corso.

Il consiglio di amministrazione dell'azienda sarà informato dell'avvio dell'audit, ma non sarà chiamato a una formale approvazione.

L'audit si propone di accertare eventuali violazioni di norme procedurali ed etiche nell’operato della trasmissione. Tra le inchieste che saranno oggetto di particolare attenzione figurano quella sul carbon credit, trasmessa nel novembre 2025 e collegata a un progetto africano, e servizi relativi a esponenti di Fratelli d’Italia del Lazio. Verranno esaminati anche il ruolo di terzi nell’ispirazione delle inchieste e le frequentazioni private di Ranucci che potrebbero aver influenzato alcune attività giornalistiche. L’obiettivo è verificare se specifici servizi siano stati eventualmente strumentalizzati per scopi personali, economici o politici.

Tutela dell'immagine e principi del Servizio Pubblico

La Rai ha ribadito con forza il proprio impegno a tutelare la propria immagine e quella del giornalismo del Servizio Pubblico. Quest'ultimo si fonda su professionisti che operano quotidianamente con serietà, cura, professionalità e rispetto delle regole deontologiche nelle testate nazionali, nelle redazioni regionali, nelle corrispondenze estere e nelle inchieste. È stato specificato che l’indagine interna non comporterà automaticamente la sospensione di Sigfrido Ranucci, il quale, salvo esito negativo dell’audit, continuerà la conduzione della trasmissione Report prevista per novembre.