Un’auto con a bordo quattro giovani ventenni è uscita di strada all’alba ed è finita in mare nel porticciolo di Sistiana, in provincia di Trieste. L’incidente è avvenuto nel comune di Duino Aurisina. I quattro giovani, tutti triestini, sono riusciti a uscire autonomamente dal veicolo e a raggiungere la terraferma senza riportare ferite gravi, un esito fortunato che ha scongiurato conseguenze ben più serie.

Intervento dei soccorsi e complesse operazioni di recupero

Sul luogo dell’incidente sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Trieste, insieme al funzionario di guardia.

All’arrivo dei soccorritori, l’auto era già inabissata nelle acque del porticciolo. Per prevenire la dispersione di lubrificanti o carburante in mare, sono state posizionate panne antinquinamento. Successivamente è stato richiesto l’intervento dei sommozzatori del Nucleo di Soccorso Subacqueo Acquatico del Comando di Venezia. I sommozzatori hanno ispezionato il veicolo sommerso, lo hanno agganciato e sollevato con un’autogru, riportandolo al piano stradale. Sul posto erano presenti anche carabinieri, polizia, polizia locale e personale sanitario, a testimonianza del vasto dispiegamento di forze.

Dinamica dell'incidente e condizioni del conducente

Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, il conducente dell’auto, risultato positivo all’alcoltest con un tasso alcolemico oltre i limiti consentiti, avrebbe inserito per errore la retromarcia, causando la caduta del veicolo in mare.

Nonostante la situazione di pericolo, i quattro giovani sono riusciti a mettersi in salvo autonomamente mentre l’auto si inabissava lentamente. Il veicolo coinvolto è una Citroen C3, recuperata dai vigili del fuoco e dai sommozzatori nella mattinata, concludendo le operazioni di recupero.