Il personale dei servizi educativi 0-6 del Comune di Milano ha proclamato uno sciopero per il 29 luglio, dalle 14 alle 18. La UilFp Milano-Lodi ha indetto la mobilitazione a causa dello "stallo totale" con l'amministrazione comunale sulla gestione delle ondate di calore, che rendono le strutture "invivibili e pericolose" per bambini e lavoratori.

Il sindacato ha presentato un esposto all'Ispettorato Territoriale del Lavoro e una segnalazione ad Ats Città Metropolitana, denunciando una "grave e inaccettabile inadempienza" del Comune. La decisione segue il "drammatico esito negativo" dell'incontro in Prefettura del 17 luglio, dove l'amministrazione non ha presentato "proposte operative concrete" per l'emergenza caldo.

Emergenza caldo: temperature record e richieste

La situazione nei nidi e nelle scuole materne è di "allarme rosso", con temperature interne che superano regolarmente i 35-36 gradi. La UilFp ha chiesto alle autorità verifiche ispettive per stress termico e una valutazione dell'adeguatezza delle misure preventive a tutela di minori e personale. Un'assemblea generale del personale educativo e amministrativo, il 28 luglio dalle 14 alle 18, precederà lo sciopero.

Criticità strutturali e piattaforma di richieste

Almeno l'80% delle strutture educative milanesi soffre il caldo estremo, con temperature interne oltre i 36 gradi. La mancanza di condizionatori d'aria e l'inefficacia delle soluzioni temporanee, come i portatili che hanno causato blackout per la rete elettrica inadeguata, aggravano il problema.

L'assemblea dei lavoratori ha approvato una piattaforma di richieste: rimodulazione degli orari oltre i 28 °C, interventi urgenti per la sicurezza e procedure chiare per le future emergenze climatiche. Si esigono interventi sistemici, data la prevedibilità degli eventi.