Uiltrasporti Liguria ha espresso forte preoccupazione per un nuovo ordine di servizio Amt, diffuso, che interessa le linee provinciali 715, 725, 726 e altre a supporto della Val Bisagno. Il sindacato ritiene che il provvedimento metta a rischio la sicurezza di autisti e passeggeri.
Gabriele Salvatori, segretario regionale Uiltrasporti Liguria, ha spiegato che il nuovo ordine impone ai mezzi provinciali di fermare per raccogliere l’utenza urbana. Salvatori ha sottolineato che queste vetture hanno cabine aperte, a differenza dei bus urbani con cabine chiuse, una capienza limitata a cinquanta posti e sono progettate per un’utenza diversa.
Il rischio concreto è il sovraffollamento, con possibili conflitti e difficoltà di gestione.
“È uno schiaffo alla sicurezza”, ha affermato Salvatori, evidenziando come gli autisti dovranno gestire tensioni con passeggeri urbani su bus già pieni. Il sindacato critica lo scaricamento di responsabilità sui lavoratori per un sistema ritenuto inefficiente.
Critiche al provvedimento e richiesta di ritiro
Uiltrasporti ha definito il sistema introdotto da Amt sperimentale e improvvisato, generatore di confusione e allarme. Per questo, il sindacato chiede il ritiro immediato dell’ordine, ribadendo la necessità di mezzi adeguati, personale tutelato e un’organizzazione incentrata sulla sicurezza delle persone.
Salvatori ha concluso: “Non si gioca con la sicurezza. Servono mezzi adeguati, personale tutelato e un’organizzazione che metta al centro le persone, non i tagli e le scorciatoie”.
Contesto: la sicurezza nel trasporto pubblico
Il tema della sicurezza sugli autobus Amt è stato affrontato anche in Prefettura, in un tavolo urgente dopo due aggressioni a conducenti. Vertici Amt, sindacati, amministrazione comunale e forze dell’ordine hanno partecipato. Deciso di intensificare i controlli sulle linee e negli orari più a rischio, con mappatura delle zone critiche e linee da monitorare. Tra le problematiche segnalate dagli autisti: persone ubriache, spacciatori e ragazzini molesti in alcune aree e capolinea.