Il Consiglio provinciale di Campobasso ha istituito l'Osservatorio sulle Aree Interne e Urbane delle Province molisane, approvando contestualmente il regolamento che ne disciplina l'organizzazione e il funzionamento. L'organismo, con sede presso la Provincia di Campobasso, si configura come una struttura permanente di natura tecnico-consultiva e scientifica, il cui obiettivo è rafforzare la capacità di conoscenza, analisi, pianificazione e programmazione delle politiche territoriali regionali.

Tra le sue attività principali figurano la raccolta, elaborazione e condivisione di dati statistici specifici per le aree provinciali, la costruzione di archivi aggiornati e storici, il monitoraggio delle politiche territoriali e il supporto tecnico agli enti locali nella definizione dei propri strumenti di programmazione.

Ogni anno sarà predisposto un report dettagliato sullo stato delle aree interne e urbane molisane, accompagnato da dossier, studi, incontri pubblici e attività di comunicazione e divulgazione.

Funzioni, principi e organizzazione

L'Osservatorio avrà la facoltà di formulare raccomandazioni e proposte non vincolanti, con l'intento di valorizzare le opportunità offerte dall'Unione europea, dallo Stato e dalla Regione. Promuoverà attivamente forme di collaborazione con una vasta gamma di attori, inclusi Comuni, Unioni di Comuni, Università, centri di ricerca, associazioni di categoria, Gruppi di azione locale, Terzo settore, cooperative e altre istituzioni qualificate.

L'operato dell'organismo sarà improntato al rispetto di principi cardine quali la neutralità politica, l'indipendenza tecnico-scientifica, la continuità istituzionale, la trasparenza, il rigore metodologico e la cooperazione tra le istituzioni.

È importante sottolineare che la sua istituzione non comporterà la nascita di un nuovo ente, non attribuirà funzioni amministrative autonome e non determinerà oneri aggiuntivi per la Provincia.

La presidenza dell'Osservatorio sarà affidata al presidente pro tempore della Provincia di Campobasso o a un suo delegato. Il regolamento prevede il coinvolgimento della Provincia di Isernia, il cui presidente potrà assumere il ruolo di vicepresidente, qualora vi sia una condivisione del percorso istituzionale intrapreso. La struttura organizzativa prevede inoltre l'individuazione di un coordinatore, selezionato per comprovate competenze, un Comitato istituzionale, tecnico e scientifico, specifici gruppi di lavoro tematici e una segreteria tecnica interna alla Provincia.

Contesto strategico e dichiarazioni del Presidente Puchetti

Questa iniziativa si colloca strategicamente nel più ampio quadro delle politiche europee, nazionali e regionali dedicate alle aree interne e urbane. In particolare, fa riferimento alla Strategia nazionale per le aree interne e al Programma regionale Molise Fesr-Fse+ 2021-2027. Il territorio molisano, infatti, si caratterizza per la presenza di sei aree interne – Alto Medio Sannio, Fortore, Isernia-Venafro, Mainarde, Matese e Medio Basso Molise – e due aree urbane principali, Campobasso e Termoli.

Il presidente della Provincia di Campobasso, Giuseppe Puchetti, ha evidenziato l'importanza di questo strumento: “Con l’istituzione dell’Osservatorio, mettiamo a disposizione dei Comuni e dell’intero territorio uno strumento stabile di conoscenza, analisi e programmazione.

Per affrontare problemi complessi come lo spopolamento, l’invecchiamento della popolazione, la carenza dei servizi, le difficoltà infrastrutturali e le disuguaglianze territoriali, sono indispensabili dati aggiornati, competenze specifiche e una visione condivisa”.

Puchetti ha proseguito: “Le Province devono tornare a esercitare pienamente il proprio ruolo di coordinamento e assistenza nei confronti degli Enti locali. L’Osservatorio nasce proprio con questo obiettivo: supportare soprattutto i Comuni più piccoli, favorire la cooperazione istituzionale e utilizzare nel modo più efficace le risorse europee, nazionali e regionali”. Ha infine sottolineato: “Questo Osservatorio non dovrà essere un luogo di discussione astratta, ma uno strumento concreto al servizio delle decisioni pubbliche e delle comunità. Conoscere meglio i territori significa programmare interventi più efficaci, cogliere maggiori opportunità e costruire politiche realmente aderenti alle esigenze dei cittadini.”