Prende il largo la terza edizione di 'Fratelli d'A‑mare', l’iniziativa congiunta di Casa Ronald McDonald Italia Ets e Fondazione Tender To Nave Italia Ets, concepita per rafforzare i legami tra fratelli che affrontano la difficile esperienza della malattia in famiglia. Il progetto, che quest'anno adotta il tema 'Sailing with Courage, Guided by Care' (Navigare con Coraggio, Guidati dalla Cura), prevede un viaggio di quattro giorni. La partenza è fissata per il 21 luglio 2026 da Palermo, con destinazione Cagliari, a bordo di Nave Italia, uno dei brigantini a vela più grandi e ancora attivi, con i suoi 61 metri di lunghezza e 1.300 metri quadri di superficie velica.
A questa significativa esperienza parteciperanno quattro fratelli e una coppia di amiche, descritte come 'come sorelle', che percorreranno un itinerario di 217 miglia nautiche. Durante il viaggio, i giovani saranno affiancati da membri dello staff di Casa Ronald McDonald e della Fondazione Tender To Nave Italia, da un volontario dedicato e da 21 marinai professionisti della Marina Militare. L'obiettivo primario è offrire ai partecipanti un'opportunità unica di condivisione e crescita personale, ponendo al centro la relazione tra siblings, spesso messa a dura prova dalle complessità legate alla malattia di un familiare.
Il sostegno alle famiglie e le collaborazioni
Casa Ronald McDonald opera sul territorio italiano da oltre 25 anni, fornendo strutture di accoglienza essenziali per le famiglie di bambini malati che necessitano di cure lontano dalla propria città di residenza.
Il fenomeno della mobilità sanitaria in Italia interessa annualmente più di 90.000 bambini e le loro famiglie, generando notevoli difficoltà logistiche, emotive e psicologiche. In questa edizione, il progetto 'Fratelli d'A‑mare' estende il suo abbraccio accogliendo anche due famiglie legate a Dynamo Camp e all'Associazione KIM, consolidando così la collaborazione con altre importanti realtà del terzo settore impegnate nel supporto alle famiglie in situazioni di fragilità.
Le edizioni precedenti hanno visto anche la partecipazione di coppie di fratelli provenienti dalla Spagna, grazie a una proficua collaborazione con Fundación Infantil Ronald McDonald, a testimonianza di un virtuoso modello di cooperazione internazionale.
Le attività proposte a bordo di Nave Italia sono attentamente studiate per promuovere l'autonomia, rafforzare la fiducia in sé stessi e consolidare i legami tra fratelli e sorelle, aspetti che spesso vengono trascurati o messi in secondo piano durante i lunghi e impegnativi percorsi di cura.
Il modello “Family Centered Care” e l'impatto sui siblings
Le strutture di Casa Ronald McDonald in Italia, che includono le Case Ronald e le Family Room situate all'interno o nelle immediate vicinanze dei principali ospedali, sono state create per implementare e diffondere il modello del “Family Centered Care”. Questo approccio innovativo pone al centro del percorso di cura non solo il bambino malato, ma l'intero nucleo familiare, con una particolare attenzione ai siblings.
Questi ultimi, infatti, possono sperimentare momenti di significativo disagio emotivo e psicologico a causa della malattia di un fratello o di una sorella, vivendo spesso un senso di isolamento o responsabilità.
Il viaggio su Nave Italia si configura, dunque, come un'opportunità preziosa per i partecipanti di vivere un'esperienza di profonda inclusione e complicità, in un ambiente protetto e stimolante, lontano dai genitori. In questo contesto, “i limiti e le barriere dovuti alla malattia rimangono sullo sfondo”, permettendo ai ragazzi di riscoprire la leggerezza e la gioia della condivisione. L'iniziativa, come sottolineato dagli organizzatori, mira a offrire concrete occasioni di crescita personale e di recupero del rapporto tra fratelli, sostenendo attivamente lo sviluppo della loro resilienza e del loro benessere psicofisico.