Un grave incidente sul lavoro si è verificato il 4 luglio 2026, intorno alle 11:27, a Pescasseroli (L’Aquila). Un operaio edile di 46 anni, residente a Faenza (Ravenna), è rimasto seriamente ferito dopo essere precipitato da una tettoia. L'episodio è avvenuto nell’area di una stazione di servizio situata lungo la Strada Statale 83.
L’uomo stava eseguendo lavori di manutenzione sulla copertura della struttura quando, secondo una prima ricostruzione, un pannello della tettoia ha ceduto improvvisamente sotto il suo peso. L'operaio è così precipitato violentemente al suolo da un'altezza superiore a tre metri.
L’impatto ha destato immediata preoccupazione tra i colleghi e il datore di lavoro presenti, che hanno prontamente allertato il numero unico per le emergenze.
I soccorsi e l'avvio delle indagini
Sul luogo dell'incidente sono giunti rapidamente i sanitari del 118 che, dopo le prime cure, hanno disposto il trasferimento d’urgenza dell’operaio tramite elisoccorso all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove è stato ricoverato in gravi condizioni. Sono intervenuti anche i Carabinieri e il personale della Medicina del Lavoro della Asl per avviare gli accertamenti. L'obiettivo è ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e verificare la piena osservanza delle norme di sicurezza nei cantieri edili.
Verifiche sulla sicurezza e prevenzione
Il personale della Medicina del Lavoro della Asl, intervenuto con le forze dell'ordine, ha il compito di verificare il rispetto delle normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Le attività di controllo includono l'analisi delle condizioni operative, la valutazione dei dispositivi di protezione individuale (DPI) e la verifica della formazione degli addetti, in conformità con la legislazione vigente. L'indagine mira ad accertare che tutte le procedure di sicurezza siano state applicate e a identificare eventuali criticità o mancanze che potrebbero aver contribuito all'incidente.