La Basilicata piange la scomparsa di Renato Cantore, stimato giornalista e scrittore potentino, venuto a mancare a Potenza. La notizia ha suscitato profondo cordoglio nel mondo dell'informazione e della cultura regionale, con numerose personalità che hanno voluto rendere omaggio alla sua figura e al suo lascito intellettuale.

Il tributo del Presidente Pittella: una voce insostituibile per la Basilicata

Il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Marcello Pittella, ha espresso il proprio dolore e quello dell'intera istituzione, sottolineando come la regione perda "una delle voci che ne hanno raccontato la storia e l’identità".

Pittella ha evidenziato il ruolo fondamentale di Cantore, il quale, attraverso la sua intensa attività giornalistica e letteraria, ha saputo documentare con acume le trasformazioni sociali e culturali della Basilicata. Il suo lavoro ha offerto un contributo prezioso alla conoscenza approfondita della comunità lucana, lasciando un segno indelebile nel panorama regionale.

Nel suo ricordo, Pittella ha ripercorso le tappe significative della carriera di Cantore, menzionando la sua guida della Tgr e la sua prolifica produzione di libri. Questi ultimi, focalizzati sull’emigrazione lucana e su figure di prestigio come Rocco Petrone, hanno arricchito il patrimonio culturale della regione. "Renato Cantore ha contribuito a custodire e trasmettere un patrimonio di conoscenze con rigore, competenza e uno sguardo sempre libero da ogni retorica", ha affermato Pittella, evidenziando la sua integrità professionale e intellettuale.

L’eredità del suo impegno giornalistico e di ricerca è stata definita un bene prezioso per la Basilicata, destinato a rimanere un punto di riferimento imprescindibile per il futuro dell’informazione e della cultura regionale. Il presidente ha concluso il suo messaggio rivolgendo le più sincere espressioni di cordoglio alla famiglia di Cantore, ai colleghi della Rai e all’intera comunità dei giornalisti lucani, a nome proprio e del Consiglio regionale.

L'omaggio commosso della Tgr Basilicata e del Caporedattore Cosentino

Anche la Tgr Basilicata ha espresso il proprio lutto per la scomparsa di Renato Cantore. Gennaro Cosentino, caporedattore della Tgr Basilicata, ha condiviso un ricordo personale, parlando di "una giornata molto triste" e di un "grande dolore personale", frutto di oltre vent’anni di profonde condivisioni culturali e professionali, unite a un’amicizia "sincera e solidissima".

Cosentino ha descritto Cantore come "un grande giornalista, un intellettuale lucano curioso e sensibile, un autore approfondito, un rappresentante della categoria dei giornalisti severo, dignitoso e battagliero".

La scomparsa di Cantore, ha proseguito Cosentino, rende la Basilicata "davvero più povera", sebbene la regione possa contare su un’inestimabile eredità. Questa si compone delle sue produzioni letterarie, della sua saggistica e dei numerosi servizi televisivi, tutti elementi che costituiscono un patrimonio culturale da conoscere e tutelare. La Redazione lucana della Rai e l'intera Tgr hanno reso omaggio al collega, impegnandosi a onorarne l’esempio e l’insegnamento, perpetuando i valori che hanno contraddistinto la sua carriera.

Gennaro Cosentino, che si è definito "amico e successore" di Cantore, ha concluso il suo tributo affermando di avvertire "il peso e la forza del percorso segnato da un maestro". Questo riconoscimento sottolinea l'impatto duraturo e la profonda influenza che Renato Cantore ha esercitato sulla comunità giornalistica e culturale della Basilicata, lasciando un vuoto difficile da colmare ma anche un'eredità luminosa da preservare.