L'Avana, 5 luglio 2026 – Cuba si trova ad affrontare una delle sue peggiori crisi energetiche degli ultimi anni, con un nuovo e preoccupante record di blackout. Si prevede che oggi il 72% del Paese rimarrà senza elettricità nelle ore di massimo consumo, secondo le stime dell'Unione Elettrica (Une), l'ente statale responsabile della gestione della rete nazionale. Questa percentuale segna un picco negativo senza precedenti recenti per l'isola.

Durante le ore di punta, la capacità di generazione elettrica disponibile sull'isola si attesta a soli 1.000 megawatt, a fronte di una domanda stimata che raggiunge i 3.100 megawatt.

Questo marcato squilibrio genera un deficit energetico di ben 2.200 megawatt, con un'interruzione prevista che interesserà complessivamente 2.230 megawatt. Tale situazione avrà un impatto diretto e significativo sulla quotidianità della maggior parte della popolazione cubana.

Le Cause della Grave Crisi Energetica

La radice di questa emergenza energetica risiede in una combinazione di fattori tecnici e operativi. Dieci delle sedici unità termoelettriche della rete cubana sono ferme, bloccate da guasti improvvisi o da necessari interventi di manutenzione. A ciò si aggiunge l'inattività di oltre cento motori di generazione e diverse centrali galleggianti, la cui operatività è compromessa dalla cronica mancanza di combustibile.

Il precedente record di interruzioni era stato registrato venerdì scorso, quando il 71% del territorio nazionale era rimasto contemporaneamente al buio, evidenziando una tendenza preoccupante.

Il governo cubano ha apertamente riconosciuto la gravità della situazione, definendo la crisi energetica in corso come “acuta”, “critica” ed “estremamente tesa”. Questa valutazione è supportata dagli esperti del settore, i quali attribuiscono il problema a una serie di concause strutturali: il progressivo deterioramento delle infrastrutture esistenti, una cronica carenza di investimenti nel settore energetico e la costante scarsità di carburante, elementi che creano un quadro di estrema vulnerabilità per il sistema elettrico nazionale.

Il Ruolo dell'Unione Elettrica (UNE) nella Gestione della Rete

L'Unione Elettrica (Une) è l'ente statale cardine per la gestione dell'energia a Cuba, responsabile della gestione, distribuzione e produzione di energia elettrica sull'intero territorio nazionale. Le sue funzioni spaziano dalla pianificazione delle risorse energetiche alla manutenzione delle centrali, fino alla gestione delle emergenze e alla comunicazione tempestiva degli avvisi relativi a blackout e interruzioni del servizio. In questo contesto di crisi, il ruolo della Une è fondamentale non solo nella gestione operativa, ma anche nel fornire informazioni essenziali alla popolazione.