Due turisti hanno perso la vita in Toscana nella giornata del 24 luglio 2026, entrambi a causa di improvvisi malori in mare. I tragici episodi si sono verificati in due distinte località balneari: Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca, e Castiglione della Pescaia, nel Grossetano. Le vittime erano due uomini, di 73 e 75 anni, colti da malore mentre si trovavano in acqua.
A Marina di Pietrasanta, il decesso ha riguardato Fabrizio Toninelli, imprenditore lodigiano di 73 anni, riconosciuto come figura storica dell’informatica italiana. Toninelli, in vacanza in Versilia con la famiglia, è stato notato galleggiare in acqua da altri bagnanti all’altezza del Bagno Internazionale.
L’allarme ha permesso l’intervento immediato dei bagnini che lo hanno recuperato con il pattino, iniziando le manovre di rianimazione.
Una volta portato a riva, i tentativi di soccorso sono proseguiti con il supporto dei medici presenti, ma il decesso è stato purtroppo constatato. Gli accertamenti di rito sull’accaduto sono stati affidati alla Guardia Costiera.
Secondo decesso a Castiglione della Pescaia
Il secondo caso si è verificato a Castiglione della Pescaia, sul lungomare di Ponente, in un tratto di spiaggia affollato. Un uomo di 75 anni, originario di Prato, è stato visto in evidente difficoltà in acqua. I bagnini lo hanno soccorso e riportato a riva, dove il personale del 118 ha praticato un massaggio cardiaco prolungato.
Nonostante i soccorsi, l’uomo è stato poi trasferito d’urgenza all’ospedale Misericordia di Grosseto, ma ogni tentativo di salvarlo si è rivelato inutile.
L'efficacia dei soccorsi sulle coste toscane
Questi tragici episodi evidenziano l’importanza e la prontezza dei servizi di salvataggio e di pronto intervento sanitario attivi sulle spiagge toscane. I bagnini sono spesso i primi a intervenire, attuando le manovre di rianimazione in attesa dell’arrivo del personale sanitario. La macchina dei soccorsi prevede l’impiego di mezzi avanzati come automediche, ambulanze e, se necessario, l’elisoccorso. Le autorità competenti, tra cui la Guardia Costiera e i Carabinieri, sono incaricate degli accertamenti di rito per ogni episodio di questo tipo.