Un cittadino indiano di 29 anni, ricercato per il duplice omicidio di Rajinder Singh (47 anni) e Gurmit Singh (48 anni) e il tentato omicidio di Suchet Singh, è stato arrestato a Birmingham, Regno Unito. Il 17 aprile, le vittime furono uccise a colpi di pistola fuori dal centro culturale Sikh “Gurudwara Mata Sahib Kaur Ji” di Covo (Bergamo), durante i preparativi per la festa del Vaisakhi.
Dinamica e indagini
I carabinieri hanno ricostruito che il ventinovenne si presentò con l'auto, avvicinò i connazionali e aprì il fuoco. Dopo aver sparato, l'aggressore fuggì, abbandonando il veicolo a Calcio, lungo la SP198.
Le indagini, con testimonianze e telecamere, hanno identificato il sospettato. Il delitto sarebbe maturato per la gestione del centro culturale Sikh e contrasti interni alla comunità, con due fazioni contrapposte (una alle vittime, l'altra Antegnate).
Fuga e arresto internazionale
Dopo i fatti, il ricercato si rifugiò prima in Francia e poi nel Regno Unito. Il giudice per le indagini preliminari di Bergamo aveva emesso un mandato di arresto internazionale. Rintracciato e fermato a Birmingham grazie alla collaborazione internazionale tra forze dell'ordine italiane e britanniche. È detenuto in Inghilterra, in attesa di estradizione. Le indagini proseguono per eventuali complicità nella fuga.
Il centro culturale Sikh
Il centro culturale Sikh “Gurudwara Mata Sahib Kaur Ji” di Covo è un luogo di aggregazione per la comunità Sikh locale. Ospita eventi religiosi e culturali, inclusa la festa del Vaisakhi. Punto di riferimento per gli indiani nel Bergamasco; il tragico evento ha scosso la comunità.