La commissione bicamerale di inchiesta sul ciclo dei rifiuti, nota come ‘ecomafie’, ha richiesto l'acquisizione degli atti dell'indagine sui presunti illeciti nel ciclo di smaltimento presso la discarica di Timpazzo a Gela, Caltanissetta. L'inchiesta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia (DDA) nissena e condotta dai carabinieri, si concentra sul sito di conferimento di Gela, da tempo oggetto di attività investigativa. I parlamentari intendono approfondire la vicenda che ha già portato agli arresti domiciliari gli ex vertici gestionali e tecnici della società Impianti Srr, responsabile della discarica, ora affidata a un commissario dopo il sequestro preventivo.

Il senatore M5S Pietro Lorefice, membro della commissione, aveva già segnalato l'indagine. Le ipotesi di reato includono traffico illecito di rifiuti e danni ambientali.

Dettagli dell’indagine e misure adottate

Nel contesto delle indagini sui rifiuti nella regione, sono state emesse venti misure cautelari, tra cui arresti, obblighi e divieti di dimora, oltre a divieti di esercitare attività imprenditoriale. Ventisette persone sono state denunciate a piede libero. Il blitz della Guardia di Finanza ha interessato l'asse Niscemi‑Gela‑Licata e Catania. Il totale degli indagati ammonta a quarantasette persone, con reati che spaziano dall'associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti all'estorsione.

È stato accertato che in un terreno di proprietà di uno degli indagati venivano depositati rifiuti di ogni genere, anche in assenza delle necessarie autorizzazioni ambientali.

La discarica di Timpazzo e il ruolo della commissione

La discarica di Timpazzo, uno dei principali impianti di smaltimento rifiuti in Sicilia, è stata oggetto di significativa attenzione istituzionale e giudiziaria. La commissione bicamerale di inchiesta sul ciclo dei rifiuti opera per accertare le dinamiche e le responsabilità connesse al ciclo di smaltimento e ai fenomeni di illegalità ambientale, con l'obiettivo di includere i risultati di queste indagini nella relazione finale sulla situazione dei rifiuti in Sicilia.