Dalla mattinata odierna, la Guardia di Finanza ha avviato perquisizioni tra Milano e Genova, su disposizione della Procura di Milano e delegate al Nucleo di Polizia Economico Finanziaria. L'indagine si concentra sulla società di consulenza Finalter e sulla multinazionale Engineering, con l'ipotesi di reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti.

Le attività investigative hanno coinvolto la sede di Finalter, oltre alle abitazioni e agli uffici di due figure chiave: l'amministratore delegato Giorgio Mezzadri, commercialista genovese, e il fondatore e consigliere Pietro Galli.

Entrambi sono attualmente indagati. Gli accertamenti vertono su consulenze del valore complessivo di circa 2 milioni di euro, commissionate da Engineering, un colosso dell'informatica. Galli, già collaboratore di Giuseppe Sala durante Expo 2015, sedeva nel consiglio di amministrazione di Engineering per conto del fondo NB Renaissance e si è recentemente dimesso dal consiglio di amministrazione di ATM, l'azienda dei trasporti milanesi.

Il ruolo di Giuseppe Sala e l'assetto societario

L'assetto societario di Finalter prevedeva l'80% delle quote in capo alla società Cinque G, di proprietà della moglie e della figlia di Galli. Il restante 20% era detenuto da Giuseppe Sala, sindaco di Milano, che aveva acquisito la partecipazione per 10.000 euro alla fine del 2015, conferendola poi a un trust gestito dal notaio Filippo Zabban.

Proprio oggi, Sala ha estinto tale trust, come già comunicato la settimana scorsa in Consiglio comunale per fare chiarezza sulla sua posizione nella società.

Nel 2020, Finalter aveva investito 1,2 milioni di euro attraverso un veicolo lussemburghese, acquisendo una partecipazione collegata a Engineering. Questa operazione ha fatto sì che anche il trust riconducibile a Sala detenesse indirettamente una piccola quota del gruppo informatico. Il sindaco ha affermato di non aver ricavato alcun guadagno dalla sua partecipazione e di aver agito in conformità con le FAQ dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) in materia patrimoniale, sostenendo che la quota, non producendo reddito, non dovesse essere inclusa nella dichiarazione del 2021.

Le posizioni istituzionali e le dimissioni di Galli

L'ANAC ha tuttavia smentito la versione del sindaco, precisando di non aver mai pubblicato FAQ specifiche sui trust e sottolineando che una tale partecipazione fiduciaria avrebbe dovuto essere dichiarata, in particolare in vista di una rielezione a sindaco. Le dimissioni di Pietro Galli dal consiglio di amministrazione di ATM si sono verificate in concomitanza con l'avanzamento dell'inchiesta. Galli, con un passato da Vice President e Director di Bain & Co. e direttore generale della divisione Expo Milano 2015, era stato riconfermato nel consiglio di ATM nel 2026, ricoprendo anche la presidenza del Comitato Nomine e Remunerazioni.

Engineering Ingegneria Informatica, la società al centro delle consulenze sotto indagine, vanta un fatturato superiore a 1,7 miliardi di euro e circa 14.000 dipendenti.

È attiva in diverse società partecipate dal Comune di Milano. Gli accertamenti della Guardia di Finanza proseguono con l'obiettivo di fare piena luce sulla natura delle operazioni e delle consulenze oggetto di verifica.