Dalle 23 di domani, 5 luglio 2026, fino alle 4 del 10 luglio, la circolazione ferroviaria sarà interrotta tra le stazioni di Firenze Campo di Marte e Santa Maria Novella. L'intervento, volto alla sostituzione del Ponte al Pino, un'infrastruttura di 140 anni, è stato definito dal governatore toscano Eugenio Giani come "un'emergenza nazionale per la sicurezza dei pendolari". Sono previste significative modifiche al traffico ferroviario e stradale nel nodo fiorentino.

Durante i lavori, i treni di Alta Velocità e Intercity subiranno cancellazioni, modifiche di orario e fermate, con allungamenti dei tempi di viaggio fino a 180 minuti.

Le tratte interessate includono Roma-Milano (deviata sulla Tirrenica), Torino-Bari, Firenze-Napoli, Roma-Bari, Napoli-Genova e Napoli-Bolzano. Per mitigare i disagi, sarà attivo un servizio navetta con bus tra Firenze Campo di Marte e Santa Maria Novella, oltre a collegamenti ridotti e un bus navetta tra Campo di Marte e Montelungo. Il Comune di Firenze invita, dove possibile, allo smart working.

Viabilità cittadina e supporto ai passeggeri

Le ripercussioni coinvolgeranno anche la viabilità cittadina. Via del Pratellino sarà chiusa e diverse strade nell'area di Campo di Marte avranno divieti di transito, sensi unici e limitazioni di sosta per lo smontaggio del ponte. Per assistere i viaggiatori, il Comune ha predisposto un piano straordinario nelle stazioni di Santa Maria Novella e Campo di Marte, con volontari della Protezione Civile che forniranno informazioni, supporto e bottiglie d'acqua.

Fasi e raccomandazioni per i lavori

La sostituzione del Ponte al Pino avverrà in due fasi: la rimozione del vecchio cavalcaferrovia dal 5 al 10 luglio, e l'installazione del nuovo ponte dal 26 al 30 luglio. Questi periodi sono stati indicati come "giorni di grande difficoltà" per la Toscana e per i collegamenti con Firenze. Si raccomanda ai viaggiatori di controllare attentamente gli orari dei treni e pianificare gli spostamenti con anticipo.