Una violenta ondata di maltempo ha colpito la costa della provincia di Ascoli Piceno la sera del 21 luglio 2026, con particolare intensità a Grottammare e San Benedetto del Tronto. Di fronte ai danni diffusi, il sindaco di Grottammare, Alessandro Rocchi, ha lanciato un appello urgente alla cittadinanza: documentare scrupolosamente i danni subiti e conservare le ricevute delle spese. Questa raccomandazione mira a preparare i cittadini per eventuali richieste di ristoro, in attesa di disposizioni ufficiali dalla Regione Marche.

Il fenomeno meteorologico si è manifestato già nel pomeriggio con una forte raffica di vento che ha provocato la caduta di un grosso platano lungo la Strada Statale 16.

L'albero ha investito un'auto in sosta nel centro cittadino, fortunatamente senza causare danni alle persone. La situazione è peggiorata in serata, quando la perturbazione si è intensificata con pioggia e grandine. L'intensità dei rovesci ha messo in allarme le pompe del sottopasso ferroviario di via Dante Alighieri, nella zona sud di Grottammare. Materiali trasportati dall’acqua e dalla grandine hanno ostruito diverse griglie in vari quartieri.

Danni diffusi e interventi di soccorso

La grandine, preceduta da una spettacolare tempesta di lampi e tuoni al largo del mare Adriatico, ha interessato non solo Grottammare ma anche San Benedetto del Tronto e le colline limitrofe, tra cui Acquaviva Picena e Ripatransone.

La grandinata, iniziata intorno alle 21:30 e protrattasi per circa quindici minuti con notevole consistenza, ha causato seri danni a un numero impressionante di autovetture. Molti veicoli hanno subito danneggiamenti a carrozzerie e vetri, rendendo numerosi parabrezza o lunotti gravemente compromessi e le auto non più in grado di viaggiare. I danni si sono estesi anche ai lucernari dei palazzi, con conseguenti infiltrazioni d’acqua all'interno delle abitazioni.

A seguito dell'evento, i vigili del fuoco sono stati sommersi da chiamate, intervenendo principalmente per danni materiali e piccoli allagamenti. Fortunatamente, non si segnalano danni alle persone, né sottopassi allagati che abbiano compromesso la circolazione stradale.

La conta dei danni si è ampliata, includendo non solo abitazioni ma anche coperture di aziende e impianti fotovoltaici. Le squadre di soccorso sono al lavoro da ieri sera per risolvere situazioni di pericolo e mettere in sicurezza il territorio, con circa quaranta interventi già completati e diversi altri ancora da portare a termine. La tempestiva rimozione di alberi e arbusti caduti ha permesso di mantenere la regolarità della circolazione stradale, senza necessità di chiudere alcuna strada.

L'appello del sindaco e le prospettive future

Il sindaco Alessandro Rocchi ha ribadito l'importanza di questa fase precauzionale. Sebbene non siano ancora pervenute indicazioni ufficiali dalla Regione Marche riguardo alle procedure per i ristori, l'impatto del maltempo è evidentemente sotto gli occhi di tutti.

L'invito a raccogliere materiale fotografico e documentazione d'appoggio è un passaggio indispensabile per chiunque abbia subito danneggiamenti, al fine di poter fondare eventuali richieste di ristoro qualora le procedure straordinarie venissero attivate. La situazione rimane sotto costante monitoraggio per garantire sicurezza e supporto alla cittadinanza colpita.