Un incendio si è verificato nella mattinata del 25 luglio 2026 all'interno del cantiere per la costruzione del biodigestore di Saliceti, a Vezzano Ligure (La Spezia). L'evento non ha coinvolto persone né ha interessato l'attiguo distributore di benzina.
La società Iren ha comunicato che a prendere fuoco è stato del materiale ligneo naturale non trattato, destinato ai biofiltri dell'impianto. La combustione ha generato una colonna di fumo, visibile da tutta la val di Magra. Iren ha rassicurato che il materiale era privo di sostanze pericolose o tossiche, precisando che l'impianto non era in esercizio e che sull'area non vi era alcuno stoccaggio di rifiuti.
L'intervento dei vigili del fuoco e le indagini
I vigili del fuoco sono intervenuti per il contenimento e lo spegnimento delle fiamme, riuscendo a domare l'incendio. Le operazioni di bonifica e spegnimento definitivo potrebbero protrarsi per l'intera giornata, come indicato dalle squadre operative. Nessun danno alle persone nel cantiere è stato registrato.
Le autorità hanno escluso, al momento, l'ipotesi di dolo tra le cause dell'incendio. La sindaca di Santo Stefano di Magra, Paola Sisti, il cui territorio confina con l'impianto, ha annunciato l'intenzione di scrivere a Provincia, Regione e Iren per richiedere chiarimenti sulle dinamiche dell'incendio. La sindaca ha definito l'accaduto "un fatto grave, accaduto in un impianto nuovo", sollecitando trasparenza.
Il progetto del biodigestore di Saliceti
Il biodigestore di Saliceti è un impianto in costruzione destinato al trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani. Il progetto prevede la realizzazione di un'infrastruttura per la digestione anaerobica, finalizzata alla produzione di biogas e al recupero di materia. L'impianto è gestito da Iren Ambiente, società del Gruppo Iren, che si occupa della gestione integrata dei rifiuti e dei servizi ambientali in diverse regioni italiane.
Il sito di Saliceti è stato individuato come strategico per la gestione dei rifiuti organici della provincia di La Spezia e delle aree limitrofe. L'obiettivo è ridurre il conferimento in discarica e promuovere l'economia circolare attraverso il recupero energetico e di materia, per una gestione più sostenibile.