Un incendio è divampato nel primo pomeriggio dell'8 luglio 2026 a bordo di uno yacht, in navigazione nelle acque tra la spiaggia di Capo Ceraso e l'isola di Tavolara, lungo la costa nord-orientale della Sardegna. L'episodio, che ha generato una densa nube di fumo nero visibile anche dalla terraferma, si è verificato presumibilmente in prossimità dell'isola della Barca Sconcia. L'allarme è stato lanciato poco dopo le 14:30, innescando una rapida risposta delle autorità marittime.

A bordo del natante si trovavano tre persone di nazionalità italiana – due adulti e un bambino – che, con prontezza, sono riuscite a mettersi in salvo abbandonando l'imbarcazione in fiamme.

Fortunatamente, i tre sono stati prontamente recuperati da un'altra unità da diporto presente nella zona, e nessuno di loro ha riportato ferite. Le operazioni per domare le fiamme e mettere in sicurezza lo yacht sono state immediatamente avviate dalla Capitaneria di Porto e dai vigili del fuoco, intervenuti con mezzi e personale specializzato.

Intervento di soccorso e indagini sull'incendio

La Guardia Costiera di Olbia, in coordinamento con i vigili del fuoco, ha assunto la direzione delle operazioni di soccorso e spegnimento. L'obiettivo primario è stato quello di contenere l'incendio e garantire la sicurezza della navigazione nell'area. L'incidente si è verificato specificamente nella zona nota come la “secca dei topi”, un tratto di mare antistante Tavolara frequentato dai diportisti durante la stagione estiva.

Le cause esatte dell'incendio sono ancora in fase di accertamento da parte delle autorità competenti, che stanno conducendo le opportune indagini.

Il ruolo della Capitaneria di Porto nelle emergenze marittime

La Capitaneria di Porto ha svolto un ruolo fondamentale nella gestione dell'emergenza, coordinando tutte le fasi del soccorso e assicurando la sicurezza dell'area. Questo ente è il punto di riferimento per la vigilanza e la sicurezza della navigazione nelle acque territoriali italiane. Tra le sue molteplici responsabilità, spiccano la gestione delle situazioni di emergenza in mare, la tutela dell'ambiente marino e il coordinamento degli interventi di salvataggio e delle operazioni antincendio che coinvolgono imbarcazioni civili e commerciali. La sua efficienza è essenziale per la protezione della vita umana in mare e la prevenzione di disastri ambientali.