È stato proclamato il lutto cittadino a Brindisi Montagna, in provincia di Potenza, per la giornata di venerdì 25 luglio 2026, in concomitanza con i funerali di Michele Rago. L'operaio di 25 anni è tragicamente deceduto il 21 luglio scorso a seguito di un incidente sul lavoro avvenuto in un parco eolico a Mongrassano, nel Cosentino. La cerimonia funebre si è tenuta nella Chiesa Madre di San Nicola Vescovo alle ore 17.30, richiamando la partecipazione dell'intera comunità.
Il sindaco di Brindisi Montagna, Gerardo Larocca, ha emesso un'ordinanza con la quale ha invitato cittadini, istituzioni ed esercenti a manifestare il proprio cordoglio.
L'invito era a sospendere le attività lavorative e commerciali dalle 16.30 fino al termine della cerimonia, in segno di rispetto per la giovane vita spezzata e per la famiglia colpita dal grave lutto.
Michele Rago ha perso la vita in circostanze drammatiche mentre eseguiva un intervento di manutenzione su una pala eolica all'interno del parco 'Aria del vento'. L'incidente lo ha visto rimanere stritolato dagli ingranaggi della struttura, a circa 70 metri dal suolo. Il giovane, originario proprio di Brindisi Montagna, stava operando per conto di una ditta in subappalto, un dettaglio che ha sollevato diverse questioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Le indagini sull'accaduto sono state immediatamente avviate dalla Procura della Repubblica di Cosenza, che procede con l'ipotesi di omicidio colposo.
Il coordinamento delle attività investigative è affidato al sostituto procuratore Marco Mattia, supportato dai carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano, al fine di accertare le esatte dinamiche e le eventuali responsabilità legate alla tragedia.
Il dolore della comunità e le richieste dei sindacati
La notizia della scomparsa di Michele Rago ha generato un profondo dolore e sconcerto nella piccola comunità di Brindisi Montagna. Il giovane operaio lascia la madre, il padre e un fratello più piccolo, e il suo ricordo ha unito il paese nel cordoglio collettivo. Il sindaco Larocca ha evidenziato l'importanza di questa manifestazione di lutto, sottolineando il forte legame della comunità con la famiglia Rago.
Sull'incidente sono intervenuti anche i principali rappresentanti sindacali della Calabria, esprimendo preoccupazione e avanzando precise richieste in materia di sicurezza sul lavoro. Gianfranco Trotta, segretario CGIL Calabria, ha invocato una "stretta normativa sui subappalti nei settori a rischio più elevato", ribadendo che la "responsabilità del mancato rispetto delle norme sulla sicurezza" debba ricadere sull'azienda committente. Giuseppe Lavia, segretario CISL Calabria, ha enfatizzato la necessità di "più controlli, formazione continua e l’applicazione rigorosa delle norme di prevenzione" per evitare simili tragedie in futuro. Mariaelena Senese, segretaria UIL, ha sollevato interrogativi cruciali, domandandosi se il giovane operaio fosse stato "realmente formato e addestrato prima di essere mandato a lavorare a 60-70 metri di altezza", evidenziando le lacune percepite nella preparazione e tutela dei lavoratori.
Il contesto del parco eolico e l'impatto territoriale
Il parco eolico 'Aria del vento', teatro della fatale disgrazia, è situato nel territorio di Mongrassano, in provincia di Cosenza. Questa infrastruttura si inserisce nel più ampio contesto delle iniziative regionali volte alla produzione di energia rinnovabile, coinvolgendo diverse realtà aziendali nel settore della manutenzione e gestione degli impianti eolici. Brindisi Montagna, il paese di origine di Michele Rago, è una piccola località situata alle porte del capoluogo lucano, Potenza, e la sua comunità è stata profondamente scossa da questa inaspettata e tragica perdita, che ha riportato al centro dell'attenzione il tema della sicurezza nei settori ad alto rischio.