Un violento assalto è stato perpetrato nelle prime ore del 25 luglio 2026, intorno alle 4:30, ai danni dello sportello Postamat situato a Zapponeta, in provincia di Foggia. L'azione criminale ha visto protagonisti almeno quattro individui a volto coperto, i quali, dopo aver piazzato un ordigno esplosivo di tipo marmotta nella fessura dello sportello, hanno innescato una potente esplosione. Questo atto ha provocato ingenti danni alla struttura e all'ufficio postale adiacente. I banditi si sono poi dileguati a bordo di un'automobile di grossa cilindrata, facendo perdere le proprie tracce.

Le indagini sono immediatamente scattate, con i carabinieri che stanno ora verificando se i malviventi siano riusciti a sottrarre del denaro dallo sportello. L'episodio ha generato viva preoccupazione e paura tra i residenti della zona, svegliati nel cuore della notte da almeno due forti boati che hanno fatto tremare i vetri delle abitazioni circostanti. Sul luogo dell'assalto, le forze dell'ordine hanno avviato i rilievi e stanno esaminando attentamente le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell'area, nella speranza di acquisire dettagli utili all'identificazione dei responsabili e alla ricostruzione della dinamica.

Un precedente assalto e il ripristino del servizio

Questo recente attacco assume una connotazione particolarmente grave, considerando che lo sportello Postamat di Zapponeta era già stato bersaglio di un assalto simile nell'agosto dell'anno precedente.

A seguito di quel precedente episodio, la comunità locale era stata costretta a ricorrere per diversi mesi a un ufficio postale mobile, un disagio significativo in attesa del ripristino delle normali funzionalità. Era stato solo da pochi mesi che lo sportello era tornato pienamente operativo, rendendo l'attuale devastazione ancora più frustrante per i residenti.

Modus operandi simile in altri assalti a sportelli Postamat

Il modus operandi utilizzato nell'assalto di Zapponeta richiama alla mente altri episodi criminali avvenuti in diverse località italiane. Un caso emblematico è quello registrato di recente a Catania, dove un altro sportello Postamat è stato preso di mira con un ordigno esplosivo durante le ore notturne.

In quell'occasione, i malviventi erano riusciti ad aprire la cassaforte del bancoposta, ma la loro azione si era rivelata vana, poiché all'interno non era stato trovato alcun denaro. Anche in quel frangente, l'intervento delle forze dell'ordine era stato tempestivo, con l'avvio immediato di rilievi e indagini a seguito della segnalazione pervenuta alla sala operativa nelle prime ore del mattino. Questi eventi evidenziano una preoccupante tendenza e la necessità di rafforzare le misure di sicurezza per tali strutture.