Un significativo potenziamento degli organici della Polizia di Stato è stato attuato in Liguria con l'assegnazione di settantasette nuovi agenti. L'iniziativa, parte del piano disposto dal Ministero dell'Interno, rappresenta un importante rafforzamento per la regione, come sottolineato dall'assessore regionale alla Sicurezza Paolo Ripamonti. Questi operatori saranno distribuiti strategicamente per incrementare l'attività di prevenzione e controllo a tutela della sicurezza dei cittadini.
La ripartizione prevede 34 unità alla Questura di Genova, il contingente più numeroso.
Seguono la Questura di Savona con 13 agenti e il Commissariato di Alassio con 9. Le Questure della Spezia e di Imperia riceveranno entrambe 7 operatori. Questa distribuzione mirata intende consolidare la presenza delle forze dell'ordine nelle aree cruciali per la sicurezza pubblica regionale.
La Regione Liguria ha accolto favorevolmente l'intervento, definendolo un "rafforzamento significativo della presenza dello Stato sul territorio" che renderà più efficace l'azione delle forze dell'ordine. L'assessore Ripamonti ha evidenziato come l'arrivo sia "una notizia molto importante" e un "segnale concreto di attenzione" da parte del Governo. Ha ringraziato il sottosegretario al Ministero dell'Interno Nicola Molteni per aver accolto le istanze regionali di potenziamento degli organici, frutto di un'interlocuzione costante e di una specifica richiesta formale.
Rafforzamento dei Carabinieri nella provincia di Genova
In parallelo, anche l'Arma dei Carabinieri ha visto un incremento della propria presenza nella provincia di Genova con l'assegnazione di 42 nuovi militari. Questi sono destinati a rafforzare le stazioni locali, in particolare quelle di Bolzaneto, Pontedecimo e Rivarolo, che hanno ampliato organici e competenze.
A supporto dei servizi straordinari e dei controlli più delicati, è stata impiegata la Compagnia di Intervento Operativo (CIO) del Reggimento Carabinieri di Milano. Questo reparto specializzato aumenterà le pattuglie e la presenza sul territorio, con attenzione alle aree con furti, microcriminalità e degrado, nonché alle zone commerciali e turistiche, dove i rischi per la sicurezza crescono, specialmente in estate.