La Liguria si prepara ad affrontare un'intensificazione dell'ondata di calore. Il ministero della Salute ha infatti comunicato che, a partire da domani e fino a sabato, il livello di allerta per le alte temperature sarà elevato dal bollino giallo al bollino arancione. Questa decisione, che interessa l'intera regione, si basa su previsioni che indicano un aumento significativo delle temperature massime percepite, le quali potranno raggiungere valori compresi tra i 34 e i 35 gradi nelle ore centrali della giornata. Il calcolo di tale valore tiene conto non solo della temperatura dell’aria, ma anche dell’umidità relativa, fattori che insieme determinano il cosiddetto disagio bioclimatico, un indicatore fondamentale per valutare l'impatto del caldo sul benessere umano.

Misure di prevenzione e impatto sulla salute pubblica

Le autorità sanitarie e sociali liguri sono già in stato di allerta per gestire le potenziali ripercussioni di queste condizioni meteorologiche estreme. È noto che il caldo intenso può avere effetti negativi significativi sulla salute, in particolare per i soggetti più fragili della popolazione, come anziani, bambini e persone affette da patologie croniche. Per mitigare i rischi, la Protezione civile ha diramato una serie di importanti raccomandazioni. Si invita la cittadinanza a evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, generalmente tra le 11 e le 18, per ridurre l'esposizione diretta ai raggi solari e prevenire colpi di calore.

È inoltre consigliabile preferire pasti leggeri e facilmente digeribili, bere molta acqua per mantenere un'adeguata idratazione e prestare la massima attenzione alla corretta conservazione di cibo e farmaci, che potrebbero deteriorarsi rapidamente a causa delle alte temperature.

Supporto e servizi dedicati ai cittadini

Per garantire un adeguato supporto e fornire informazioni essenziali, in Liguria è operativo il numero verde regionale 800 593 235. Questo servizio, completamente gratuito, è accessibile tutti i giorni, con orario continuato dalle 8 alle 20. La sua funzione principale è quella di offrire orientamento e informazione alla popolazione, oltre a raccogliere le richieste di assistenza.

L'obiettivo primario è quello di proteggere le persone più vulnerabili, evitando che siano esposte ai pericoli associati alle ondate di calore, soprattutto durante le fasce orarie in cui le temperature raggiungono i picchi più elevati. Le autorità ribadiscono l'importanza di seguire scrupolosamente tutte le indicazioni fornite e di dedicare una particolare attenzione alle categorie più a rischio, quali gli anziani, i bambini piccoli e gli individui con condizioni mediche preesistenti, che sono maggiormente suscettibili agli effetti dannosi del caldo intenso.