L'assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, ha risposto a Cagliari il 7 luglio 2026 alle richieste dei sindacati in merito ai disagi subiti dai passeggeri sardi. Le problematiche riguardano le rotte della continuità territoriale gestite da Aeroitalia, con numerose segnalazioni di cancellazioni e ritardi nei collegamenti tra la Sardegna e la penisola.

Manca ha dichiarato: "Sul fronte delle cancellazioni registriamo criticità che, in alcuni casi, configurano violazioni del contratto di servizio e che abbiamo già contestato al vettore, attivando tutte le procedure previste".

L'assessora ha ribadito l'impegno della Regione nel garantire tutti i collegamenti di continuità territoriale. Ha evidenziato che i ritardi, secondo i dati della compagnia, sono in linea – e talvolta inferiori – rispetto ai voli di libero mercato. Ha però precisato che le criticità riflettono problemi che coinvolgono l'intero sistema del trasporto aereo.

Le Procedure di Contestazione Attivate

La Regione Sardegna ha attivato le procedure di contestazione previste dal contratto di servizio nei confronti di Aeroitalia. Ciò è avvenuto a seguito delle cancellazioni che hanno superato la soglia stabilita dalle normative. L'assessora Manca ha ribadito che l'obiettivo è la tutela dei diritti dei passeggeri e la garanzia della regolarità dei collegamenti aerei con la Sardegna.

"Continueremo a vigilare quotidianamente affinché il servizio venga svolto nel pieno rispetto degli obblighi e dei diritti dei passeggeri", ha concluso Manca.

Continuità Territoriale: Ruolo e Vigilanza della Regione

La continuità territoriale aerea è un servizio essenziale per i collegamenti tra la Sardegna e il resto d'Italia, cruciale per i residenti e l'economia dell'isola. La Regione Sardegna, tramite l'assessorato ai Trasporti, monitora il rispetto degli obblighi contrattuali dei vettori e interviene in caso di inadempienze. Un esempio è la recente messa in mora di Aeroitalia per le cancellazioni dei voli.

Il monitoraggio costante e le procedure di contestazione sono strumenti per assicurare che il servizio sia svolto secondo contratti e normative. Queste azioni tutelano la mobilità dei cittadini sardi e il loro diritto alla continuità territoriale.