Una vasta e straordinaria operazione di controllo del territorio è stata condotta dalla Polizia di Stato nella serata del 17 luglio 2026, interessando simultaneamente le città di Roma e Milano. L'intervento, mirato a rafforzare la sicurezza urbana, ha portato all'identificazione di oltre 9.000 persone. Il bilancio dell'attività include l'arresto di 15 individui e la denuncia di altri 42. Nel corso delle verifiche, 80 cittadini stranieri sono stati accompagnati nelle questure per ulteriori accertamenti, mentre 7 stranieri in posizione irregolare sono stati trasferiti ai Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR).

L'operazione ha esteso il suo raggio d'azione anche al settore commerciale, con il controllo di 14 esercizi, l'emissione di 49 ordini di allontanamento e la verifica approfondita di 232 veicoli.

Le zone interessate dai controlli a Roma e Milano

Nella Capitale, le forze dell'ordine hanno presidiato l'iconica area archeologica del Colosseo e dei Fori Imperiali, estendendo i controlli alle banchine della metropolitana, al parco di Colle Oppio e alle vie adiacenti. Parallelamente, a Milano, l'attenzione si è focalizzata sulle principali stazioni ferroviarie, sulle cinque linee della metropolitana, sui percorsi delle linee di autobus 90, 91, 92 e 95, e sull'area circostante la fermata della linea metropolitana M4 “Linate Aeroporto”.

Questi interventi mirati hanno permesso una copertura capillare delle zone considerate più sensibili.

Rafforzamento della sicurezza e il contesto degli interventi

Queste operazioni di controllo si inseriscono in un più ampio contesto di rafforzamento delle misure di prevenzione e contrasto alla microcriminalità e al degrado urbano, in particolare nell'area del Colosseo a Roma. L'intensificazione della presenza delle forze dell'ordine è giunta in risposta a recenti episodi di disordini e aggressioni che si erano verificati nelle settimane precedenti. Per garantire la sicurezza e ripristinare la quiete pubblica, l'area archeologica è stata oggetto di una "cinturazione" delle principali direttrici, con verifiche approfondite sulle persone presenti.

In un'operazione precedente, focalizzata proprio sul Colosseo, erano state identificate 350 persone e 10 erano state arrestate. Le denunce in quel frangente riguardavano reati come il possesso di armi (coltello a serramanico, tirapugni), rapina, indebito utilizzo di strumenti di pagamento elettronico, violazione del divieto di sorvolo, esercizio abusivo dell'attività di guida turistica, detenzione di sostanze stupefacenti e furto aggravato. A completare il dispositivo di sicurezza, gli agenti del nucleo Polmetro della Questura di Roma hanno svolto un'importante attività di bonifica delle banchine delle stazioni della metropolitana che si trovano lungo via dei Fori Imperiali.

Le attività di controllo e monitoraggio proseguiranno con regolarità nelle aree considerate più sensibili di entrambe le città.

L'obiettivo primario rimane quello di prevenire efficacemente episodi di disturbo alla quiete pubblica e di assicurare la massima sicurezza sia per i residenti che per i numerosi turisti che visitano Roma e Milano.