Un turista statunitense è stato vittima di un audace scippo nel cuore di Milano, precisamente in via Senato, nel pomeriggio del 10 luglio 2026. L'uomo, un trentaduenne in visita dagli Stati Uniti, si trovava in compagnia della moglie, anch'essa trentaduenne, quando è stato improvvisamente avvicinato da un giovane di 29 anni, di nazionalità belga. Con un gesto rapido, l'aggressore ha strappato dal polso del turista un prezioso orologio Audemars Piquet, il cui valore è stimato in oltre 50mila euro.
Immediatamente dopo il furto, il ventinovenne si è dato alla fuga, ma la coppia di turisti ha reagito con prontezza, iniziando un inseguimento e contemporaneamente allertando le forze dell'ordine.
La tempestività della segnalazione e l'efficienza della risposta della polizia sono state cruciali: due agenti motociclisti sono intervenuti rapidamente, riuscendo a individuare e bloccare il responsabile a breve distanza dal luogo dell'accaduto. L'orologio, per il suo elevato valore economico, era l'obiettivo principale dell'azione criminale.
L'intervento delle forze dell'ordine e la dinamica dell'arresto
L'episodio si è consumato in una delle zone più centrali e frequentate di Milano, un'area ad alta densità turistica. La reazione decisa della coppia e l'intervento fulmineo degli agenti hanno permesso di assicurare il ladro alla giustizia in tempi brevissimi. La polizia ha proceduto all'arresto del ventinovenne belga, mentre la coppia di turisti, sebbene scossa dall'accaduto, non ha riportato alcuna ferita fisica, potendo recuperare il bene sottratto.
Precedenti e la sicurezza dei turisti in Italia
Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio di furti e aggressioni ai danni di turisti stranieri, con casi simili segnalati anche in altre città italiane. Un esempio significativo si è verificato a Livorno, nel pomeriggio del 1 luglio 2026. In quell'occasione, un turista americano di 25 anni è stato aggredito da un trentenne tunisino. L'aggressore aveva tentato di sottrargli lo zaino, contenente anche un computer portatile, arrivando a gettarlo nei fossi. Il turista, per recuperare i suoi effetti personali, si era tuffato in acqua. Subito dopo, l'aggressore lo aveva colpito ripetutamente al volto con un oggetto descritto come simile a un tirapugni, richiamando l'attenzione di passanti e residenti che hanno prontamente allertato il 112.
Anche in questo caso, l'intervento congiunto di carabinieri e polizia è stato decisivo, portando all'arresto dell'aggressore a poche decine di metri dal luogo del fatto. Il turista di Livorno, ferito e sotto choc, era stato soccorso dai volontari della Misericordia e trasportato in pronto soccorso. Questi eventi sottolineano l'impegno costante delle forze dell'ordine nella tutela della sicurezza dei visitatori stranieri nelle principali città italiane, con particolare attenzione alle aree centrali e di maggiore afflusso turistico, per garantire una permanenza serena e protetta.