Daniel Siad, il presunto reclutatore del pedofilo Jeffrey Epstein, è stato trovato morto nella sua abitazione a Colombes, nella regione di Hauts-de-Seine, vicino a Parigi. La notizia del decesso, avvenuto lunedì sera, 20 luglio 2026, è stata confermata dalla procura. Siad, di 69 anni, era di origine algerina e possedeva la cittadinanza svedese e francese. La causa della morte è stata indicata come un apparente arresto cardiaco.

L'uomo era da tempo al centro di gravi sospetti per aver reclutato giovani modelle destinate a Jeffrey Epstein. Contro di lui erano state sporte denuncia da parte di cinque donne, tra cui l'ex modella svedese Ebba P.

Karlsson, che lo accusava di violenza sessuale a Cannes nel 1990. Il nome di Siad era emerso in documenti desecretati del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, dove veniva identificato come reclutatore nella rete di Epstein. Nonostante ciò, fino a febbraio 2026, Siad non risultava essere stato formalmente incriminato per tali reati.

La scomparsa e le accuse contro Daniel Siad

Il ritrovamento del corpo è avvenuto per mano della sua coinquilina, una donna di 28 anni, che lo ha scoperto privo di sensi in cucina e ha allertato i vicini. La procura ha successivamente confermato il decesso, attribuendolo a cause apparentemente naturali, specificando l'arresto cardiaco come motivo principale. La morte di Siad riaccende l'attenzione sul ruolo dei facilitatori nella rete criminale di Jeffrey Epstein e solleva nuove domande riguardo alle indagini ancora in corso, in particolare quelle che coinvolgono il territorio francese.

La figura di Daniel Siad era nota nell'ambiente della moda, dove operava come scout di modelle e manteneva legami con agenzie come la What’s Up Management. Il suo coinvolgimento nel reclutamento di giovani donne per Epstein era stato oggetto di numerose inchieste giornalistiche e apparizioni in dossier giudiziari. Le indagini condotte avevano raccolto testimonianze e portato alla presentazione di denunce per violenza sessuale e traffico di persone. Tuttavia, nonostante il peso delle accuse, Siad non aveva ricevuto un'accusa formale nei mesi precedenti la sua morte.