La polizia egiziana ha prelevato nella notte Nessy Guerra, cittadina italiana bloccata in Egitto con la figlia per una vicenda giudiziaria con l'ex marito egiziano. Condotta con la figlia in una stazione di polizia, riceve assistenza dall'ambasciatore italiano al Cairo, Agostino Palese, e dalla console Giulia De Nardis.
La situazione è legata alla richiesta di un giudice egiziano di far vedere la figlia al padre, Tamer Hamouda. L'ex marito è anch'esso coinvolto giudiziariamente. Il governo italiano segue il caso al più alto livello istituzionale.
La vicenda di Nessy Guerra
Nessy Guerra, ventisettenne di Sanremo, si trova in Egitto con la figlia dopo essere stata condannata per adulterio, denunciata dall'ex marito. L'affidamento della minore è fulcro della controversia. Il padre, Tamer Hamouda, condannato in Italia per vari reati, è stato recentemente arrestato e rilasciato su cauzione per minacce al viceconsole italiano a Hurghada.
La convocazione in caserma è stata disposta da un giudice egiziano per consentire al padre di vedere la bambina. Già in passato, Nessy Guerra era stata arrestata per adulterio, trascorrendo tre giorni in cella. Il ricorso in Cassazione per la sua condanna è stato depositato nei giorni scorsi.
L'intervento italiano
L'ambasciatore italiano al Cairo e la console sono intervenuti per assistenza consolare a Nessy Guerra e alla figlia. Il governo italiano ha attivato contatti con le autorità egiziane per assicurare la protezione della cittadina e della minore, mirando a prevenire minacce o violenze dall'ex marito.
La vicenda resta in evoluzione. Le istituzioni italiane monitorano la situazione, mantenendo un dialogo costante con le autorità egiziane per tutelare i diritti della connazionale e della bambina coinvolta.