Una violenta ondata di maltempo ha colpito la Toscana nella notte tra il 25 e il 26 luglio 2026, causando allagamenti e disagi diffusi, in particolare nella provincia di Prato. L'allerta arancione, attiva dalla mezzanotte, aveva preannunciato precipitazioni intense. La Garfagnana e la valle del Serchio sono state tra le prime zone interessate, con Borgo a Mozzano (Lucca) che ha registrato 87 millimetri di pioggia in meno di un'ora. Nella gola di Fabbriche di Vergemoli sono caduti 75 millimetri e a Fornovolasco oltre 60 millimetri. Sulla zona sono stati rilevati 3.400 fulmini, segno dell'intensità dei temporali.
I fenomeni si sono poi spostati verso Pistoia, Prato e Firenze, per dirigersi successivamente verso Arezzo. A Prato, la situazione più critica si è manifestata nella fascia sud, dove i quartieri di Iolo, Paperino, San Giorgio a Colonica e Castelnuovo hanno subito pesanti allagamenti. Un intervento significativo ha riguardato il salvataggio di una coppia rimasta bloccata in auto dall'acqua alta in via dei Fossi, a Tavola, grazie all'intervento dei vigili del fuoco. In via Pollative, l'acqua ha raggiunto il metro di altezza, richiedendo l'intervento della Protezione Civile comunale. Tre anziani in difficoltà, uno dei quali con problemi di deambulazione, sono stati assistiti in via del Leone e via della Polla, a testimonianza dei numerosi soccorsi richiesti.
Blackout e gestione dell'emergenza
L'intensa perturbazione ha causato blackout in diverse località della provincia di Prato. In via Anna Banti, una famiglia con un neonato, rimasta senza energia elettrica, ha richiesto assistenza. Per garantire la sicurezza, il Comune di Prato ha chiuso diverse strade e sottopassi allagati, tra cui via Ciulli e viale Leonardo da Vinci. Il Centro Operativo Comunale (COC) di Prato sta gestendo 42 interventi ancora aperti per allagamenti e guasti ai servizi essenziali; alle ore 11, 28 interventi erano già stati completati. Anche il Comune di Montemurlo ha attivato il proprio Centro Operativo.
Situazione regionale e previsioni meteo
La perturbazione ha interessato l'intera Toscana, provocando allagamenti temporanei anche nell'Empolese e nell'area tra Firenze e Prato, in particolare a Fucecchio e Castelfiorentino.
Le previsioni meteo regionali sono state confermate. Durante la notte si sono registrate piogge intense in tutta la regione, ma i fenomeni hanno iniziato ad attenuarsi dalla mattinata di domenica 26 luglio. L'allerta meteo arancione è rimasta attiva fino alle ore 14, con le precipitazioni in rapido spostamento verso le province meridionali di Arezzo, Siena e Grosseto. La Regione ha segnalato il rischio di possibili dissesti geomorfologici e frane, sebbene al momento non siano stati rilevati movimenti significativi. Le condizioni meteo sono in miglioramento, ma per lunedì 27 luglio si prevede ancora instabilità, con possibili rovesci residui lungo la costa al mattino e sui rilievi appenninici nel pomeriggio. Le temperature massime potrebbero risalire fino a 30–32 gradi.