La Sardegna è nuovamente colpita da una grave emergenza incendi, con un vasto rogo che ha ripreso forza tra il Nuorese e l'Oristanese. Le fiamme, alimentate da repentine ripartenze, stanno interessando in particolare il fronte tra Noragugume, Ottana e Sedilo, dove la situazione è drasticamente peggiorata. Oltre 500 ettari di territorio sono già andati in fumo, causando danni ingenti a più di venti aziende agrozootecniche, con gravi ripercussioni sulle attività produttive locali.
L'intervento aereo e le difficoltà operative
Per contrastare l'avanzata del fuoco, è stato attivato un imponente dispositivo aereo.
Attualmente sono in volo due Canadair, il Super Puma di stanza presso la base di Fenosu (Oristano) e tre elicotteri della flotta regionale. Le operazioni di spegnimento sono rese estremamente difficili dalle condizioni meteorologiche avverse: il vento, con raffiche da ovest che hanno toccato i 40 chilometri orari, sta favorendo la rapida propagazione delle fiamme su una vasta area. La complessità del fronte richiede un coordinamento costante e un massiccio impiego di risorse.
Allerta in tutta l'isola: Noragugume minacciata
Il Corpo forestale della Sardegna è impegnato su molteplici fronti in tutta l'isola, con almeno dieci grossi incendi segnalati in diversi territori. La situazione più critica si registra a Noragugume, dove il rogo minaccia direttamente il centro abitato, generando apprensione tra la popolazione.
I danni alle aziende agrozootecniche in quest'area e nelle zone limitrofe rappresentano una ferita profonda per l'economia locale, con perdite significative per gli allevatori e gli agricoltori.
Altri focolai e la bonifica in corso
Oltre al fronte principale, il Corpo forestale è intervenuto in diverse altre località. A San Nicolò d’Arcidano, nell'Oristanese, la stazione forestale di Marrubiu ha coordinato i soccorsi, inizialmente supportati da un elicottero di Fenosu, a cui si sono aggiunti progressivamente il Super Puma sempre da Fenosu, un elicottero da Sorgono e un Canadair da Olbia. Notizie di miglioramento giungono invece da Santu Lussurgiu, sempre nell'Oristanese, dove un incendio, che ha visto l'impiego di due elicotteri da Bosa e del Super Puma di Fenosu, è ora in fase di bonifica sotto il coordinamento della stazione forestale di Seneghe.
Nel corso della giornata, interventi sono stati effettuati anche nei territori di Narcao, Bono, Bottidda, Teti, Usellus, Girasole, Sorso e Decimomannu, evidenziando la vastità dell'emergenza che sta interessando la Sardegna.