Franco Baresi è morto all'età di 66 anni. A dare l'annuncio della scomparsa dello storico difensore è stato il Milan nella giornata di venerdì 31 luglio, affidando ai social un messaggio semplice e significativo: “6 Per sempre Capitano”. Nel 2025 Baresi era stato sottoposto a un intervento chirurgico per un nodulo polmonare.
Il cordoglio del Milan
Il club rossonero ha ricordato il suo storico capitano con un lungo messaggio pubblicato sui social e sul sito ufficiale.
“La storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del Dna e del cammino di tutto il Club.
Le condoglianze che AC Milan porge alla famiglia tutta di Franco Baresi sono le stesse che ogni tifoso rossonero fa a sé stesso in un'ora così dura”, si legge nel post pubblicato sui social.
“Non è semplice comunicare la perdita di un battito del nostro cuore, di uno dei respiri della nostra anima - scrive il Milan sul sito del club rossonero - Ma tutto il Milan e tutti i Milanisti devono provare ad essere all'altezza di Franco Baresi, bisogna farsi forza e raccogliere tutte le energie utili, pur fra le lacrime e la commozione di un momento che pesa tantissimo. Franco ci ha lasciati, dopo averci regalato solo pochi mesi fa l'ultima grande, orgogliosa immagine di sé in uno stadio gremito, collegato con tutto il mondo, per una cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali milanesi che lui ha reso storica.
Abbracciamo tutti uniti il ricordo gigantesco di Franco, sapendo che ci terrà sempre per mano, e che ci darà una motivazione in più per ogni istante della nostra vita rossonera. Per sempre. Perché Baresi è per sempre”.
Una carriera da simbolo
Franco Baresi ha rappresentato uno dei simboli del Milan e del calcio italiano. Ha trascorso l'intera carriera con la maglia rossonera, restando al fianco del club anche nei momenti più difficili e contribuendo poi ai grandi successi in Italia, in Europa e nel mondo.
Con il Milan e con la Nazionale ha conquistato i massimi traguardi. Ha fatto parte della spedizione azzurra che vinse il Mondiale del 1982 in Spagna ed è arrivato a un passo dal secondo titolo iridato nel 1994, quando l'Italia fu sconfitta ai rigori dal Brasile nella finale disputata negli Stati Uniti.
In quell'edizione del torneo, nonostante un intervento al menisco dopo la seconda partita contro la Norvegia, riuscì a tornare in campo dopo appena 25 giorni per disputare la finale.
“Durante la sua illustre carriera, Baresi è stato un simbolo di lealtà, vestendo solamente la casacca di AC Milan e non voltando le spalle al Club nemmeno nei momenti più difficili. Con Arrigo Sacchi e Fabio Capello in panchina, e con la fascia di capitano al braccio, Baresi ha guidato i rossoneri a un dominio assoluto a livello globale tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90. Baresi ha chiuso la sua carriera in rossonero con l'incredibile record di 719 presenze ufficiali, durante le quali ha vinto sei titoli di Serie A, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali e quattro Supercoppe Italiane.
In segno di riconoscenza, AC Milan ha ritirato la maglia numero 6 da lui indossata. Baresi ha festeggiato nel 2024 i suoi 50 anni con il Club, di cui è Vice Presidente Onorario dal 2020”, si legge ancora sul sito del Milan.
I successi con la Nazionale
Campione del mondo nel 1982 e vicecampione del mondo nel 1994 con la Nazionale italiana, Baresi è stato l'unico calciatore della storia a conquistare un primo, un secondo e un terzo posto ai Mondiali di calcio.
Con il Milan ha disputato venti stagioni, dal 1977 al 1997, indossando la fascia di capitano per quindici anni. In azzurro ha militato per tredici stagioni, ricoprendo il ruolo di capitano dal 1991 al 1994. Ha preso parte a tre Campionati del Mondo — Spagna 1982, Italia 1990 e Stati Uniti 1994 — e a due Campionati d'Europa, disputati in Italia nel 1980 e in Germania Ovest nel 1988.