La strada provinciale Bagnorese, arteria cruciale nel comune di Orvieto, è stata riaperta al traffico dalla mattinata di lunedì. L'ordinanza, emessa dalla Provincia di Terni, segue un periodo di chiusura dovuto a eventi franosi e si inserisce nel contesto di un'indagine giudiziaria sull'appalto dei lavori di sistemazione. Attualmente, la circolazione è a senso unico alternato, regolata da impianto semaforico, in attesa del ripristino delle condizioni di piena sicurezza per entrambi i sensi di marcia.
L'indagine sull'appalto e gli interventi provinciali
L'appalto per la sistemazione della strada Bagnorese è oggetto di un'inchiesta della Procura di Terni. L'indagine coinvolge il presidente della Provincia, Stefano Bandecchi, un funzionario dell'Ente e un imprenditore. La riapertura è stata resa possibile dagli interventi di messa in sicurezza che la Provincia di Terni ha realizzato, riguardanti le frane verificatesi tra la fine di gennaio e febbraio di quest'anno, che avevano causato gravi disagi alla viabilità locale.
Modalità di riapertura e le dichiarazioni del vice presidente
L'ordinanza provinciale stabilisce che il transito sulla Sp Bagnorese avverrà a senso unico alternato, con semaforo attivo 24 ore su 24 nel tratto tra il chilometro 3+500 e il chilometro 3+900.
Il vice presidente della Provincia, Francesco Maria Ferranti, ha commentato la riapertura: “Abbiamo tenuto fede a quanto annunciato, sebbene i noti fatti legati alle indagini ci avessero costretto a rimandare l'apertura. Questa ordinanza consente di riaprire la strada, pur a senso unico, soddisfacendo le esigenze primarie di cittadini e attività economiche”.
Ferranti ha ringraziato gli uffici e il circolo stradale per il notevole sforzo economico e operativo profuso nell'affrontare il disagio viario. Con uno sguardo al futuro, ha concluso con un appello alla Regione: “Speriamo adesso che anche la Regione faccia la sua parte affinché la Bagnorese possa essere riaperta presto in entrambe le carreggiate, garantendo così piena funzionalità e sicurezza per tutti gli utenti”.