Un’operazione dei Carabinieri, coordinata dalla Procura della Repubblica di Potenza, ha portato all'arresto di cinque persone residenti nel Foggiano, svelando una serie di assalti ai bancomat e furti seriali di auto nel Potentino tra il 2024 e il 2025. Due degli indagati sono stati condotti in carcere, tre ai domiciliari. Complessivamente, undici persone sono state raggiunte da misure cautelari: cinque arresti e sei obblighi di dimora a Potenza.
L'inchiesta su assalti e furti nel Potentino
L'inchiesta è iniziata a marzo 2025, dopo l'esplosione di un bancomat a Lavello.
L'attacco, con la tecnica della marmotta, ha fruttato 22 mila euro e causato gravi danni alla filiale Bper. L'indagine ha riguardato anche i furti seriali di autovetture di media e grossa cilindrata. Questi furti avvenivano manomettendo i radar anticollisione o tramite dispositivi Obd e smart car bypass per ricodificare le centraline dei veicoli.
Reati contestati e episodi criminali collegati
Tra i reati contestati figurano: furti e tentati furti aggravati di autovetture, furto aggravato con esplosivo ai danni di istituti di credito, porto di ordigni esplosivi in luogo pubblico e rapina. Ricostruita anche una rapina (26 giugno 2025) all’‘Area food’ di Melfi (SS 655), con un bottino di 27 mila euro (contanti, tabacchi, Gratta & Vinci).
Assalti ai bancomat hanno interessato Lavello, Melfi, Atella, Rionero in Vulture e Venosa tra il 2024 e il 2025.
L'operazione congiunta dei Carabinieri
L'ordinanza è stata eseguita dai Carabinieri di Potenza, con il supporto di Foggia. L'operazione, coordinata dalla Procura di Potenza, ha smantellato una rete criminale responsabile di assalti ai bancomat e furti di veicoli nel Potentino.