Con l'intensificarsi delle ondate di calore che caratterizzano l'attuale stagione estiva, il Comune di Quartu Sant'Elena ha adottato misure immediate a tutela degli animali d'affezione. Il sindaco Graziano Milia ha infatti firmato un'ordinanza che introduce un divieto assoluto di detenere cani, gatti o altri animali domestici in spazi esterni privi di adeguata protezione. Il provvedimento è in vigore dal 28 luglio 2026 e si estenderà fino al 15 settembre 2026, con possibilità di proroghe o anticipazioni in base all'andamento meteorologico.
Nello specifico, l'ordinanza vieta la permanenza, anche temporanea o per brevi periodi, di animali su balconi, terrazze, cortili, verande, aree esterne comuni, recinti o spazi confinati che non dispongano di una copertura coibentata o muraria idonea.
Questa restrizione è particolarmente stringente nella fascia oraria compresa tra le 10:30 e le 18:30, quando l'esposizione al sole è più intensa e pericolosa per la salute degli animali.
Oltre al divieto, il documento impone ai proprietari una serie di obblighi volti a garantire il benessere degli animali. È fondamentale evitare l'esposizione diretta ai raggi solari, assicurando una ombreggiatura permanente, anche attraverso l'utilizzo di teli oscuranti. Devono essere garantite la ventilazione dello spazio di custodia, la costante disponibilità di acqua fresca e potabile, e la possibilità per l'animale di accedere autonomamente a spazi interni all'abitazione o a ricoveri adeguatamente rinfrescati.
Il sindaco Milia ha sottolineato l'importanza di tali disposizioni, affermando che «Il benessere degli animali è un valore fondamentale che riflette il livello di civiltà e di empatia di una società».
Controlli e validità delle disposizioni
L'efficacia dell'ordinanza è immediata e la sua validità è fissata fino al 15 settembre 2026, con la possibilità di essere modificata in base alle evoluzioni delle condizioni climatiche. La vigilanza e il controllo sul rispetto delle nuove norme sono affidati a diverse autorità. Saranno coinvolti il Corpo di Polizia Municipale del Comune di Quartu Sant'Elena, le forze dell'ordine presenti sul territorio, il Servizio Veterinario della ASL Cagliari 8 e le Guardie Particolari Giurate Zoofile, riconosciute dalle associazioni di protezione animale.
Questo sistema di controllo integrato mira a garantire la massima applicazione del provvedimento e la tutela effettiva degli animali.
Misure analoghe in altre città: il caso Catania
Il provvedimento adottato a Quartu Sant'Elena si inserisce in un contesto più ampio di iniziative simili intraprese da altre municipalità italiane per contrastare gli effetti del caldo sugli animali domestici. Un esempio significativo è l'ordinanza firmata dal sindaco di Catania, Enrico Trantino. Anche nella città etnea è stato introdotto il divieto di lasciare cani e gatti su balconi, terrazzi, verande o lastrici solari esposti direttamente al sole, in una fascia oraria leggermente diversa, tra le 10:00 e le 19:00.
A Catania, i proprietari sono tenuti a garantire costantemente acqua fresca, spazi ombreggiati e ventilati. Sono previste specifiche esclusioni per i casi in cui si possa dimostrare che lo spazio esterno assicuri stabilmente il benessere dell'animale, grazie a condizioni di ombreggiatura e ventilazione adeguate. Il sindaco Trantino ha rimarcato che «Proteggere gli animali dal caldo è una responsabilità che appartiene a tutti noi», definendo il provvedimento «una tutela concreta della loro salute e dignità» e non un semplice optional.
Per i trasgressori dell'ordinanza catanese sono previste sanzioni amministrative che variano da 25 a 500 euro. È importante sottolineare che tali multe non escludono eventuali responsabilità penali per maltrattamento di animali, con le violazioni che saranno prontamente segnalate all'Autorità Giudiziaria.
I controlli sul rispetto delle disposizioni sono affidati alla Polizia Locale e alle Forze dell'Ordine, replicando un modello di vigilanza simile a quello di Quartu Sant'Elena. L'iniziativa di Catania conferma l'attenzione crescente delle amministrazioni locali verso la protezione degli animali durante i periodi di caldo intenso.