Un incendio è divampato ad Assisi nella serata del 24 luglio 2026, interessando un’area a ridosso del Bosco di San Francesco, un’importante zona naturalistica di circa 64 ettari gestita dal Fondo Ambiente Italiano. Nonostante la situazione sia stata definita complessa, il rogo sembra essere stato circoscritto, evitando il coinvolgimento di abitazioni o strutture religiose di rilievo, come il celebre Sacro Convento.

Le fiamme, partite da una zona adiacente a un monastero di suore, hanno richiesto un intervento immediato per la messa in sicurezza della struttura.

Sul posto sono confluite almeno quattro squadre dei vigili del fuoco, affiancate dal personale dell’Agenzia Forestale Regionale. A supporto delle operazioni di spegnimento sono intervenute anche la polizia locale, i carabinieri, la polizia e altre forze dell’ordine, dimostrando una risposta coordinata all’emergenza.

Il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, presente sul luogo dell’incendio insieme alla polizia locale, ha fornito aggiornamenti rassicuranti, pur mantenendo alta la cautela. Ha dichiarato che l’incendio appare «abbastanza circoscritto», sebbene permangano ancora alcuni focolai attivi. Un fattore cruciale che ha facilitato le operazioni è stato l’abbassamento del vento, che inizialmente aveva reso le attività di spegnimento particolarmente ardue, complicando l’accesso a un’area già di per sé difficile da raggiungere via terra a causa della sua morfologia.

Il primo cittadino ha espresso gratitudine a tutte le forze intervenute per la loro tempestività e l’impegno profuso.

Le Cause del Rogo e i Prossimi Passi

Il Bosco di San Francesco, situato ai piedi della Basilica, rappresenta un patrimonio naturale di grande valore. Le prime indagini sull’origine dell’incendio suggeriscono che il rogo possa essere stato innescato da un palo elettrico in corto circuito. Attualmente, l’entità esatta dei danni non è ancora stata quantificata. Una volta che le fiamme saranno state definitivamente domate e la situazione completamente sotto controllo, i vigili del fuoco procederanno con le operazioni di messa in sicurezza e la successiva bonifica dell’intera area interessata, per ripristinare le condizioni ambientali e prevenire ulteriori rischi.