A Roma, il 23 luglio 2026, hanno preso il via le attività di cantierizzazione per l’estensione della Linea C della metropolitana, segnando l'inizio dei lavori per le attese stazioni Auditorium e Farnesina. Questo importante intervento riguarda la nuova tratta T1, destinata a prolungare il percorso della metropolitana verso le strategiche aree del Flaminio e del Foro Italico. La fase operativa è stata avviata con la consegna delle aree da parte di Roma Metropolitane al Contraente Generale Metro C S.c.p.A., un consorzio guidato da Webuild e Vianini Lavori, che si occuperà della realizzazione delle opere.
Le due nuove fermate, Auditorium e Farnesina, rappresentano un significativo ampliamento del tracciato metropolitano, aggiungendo ulteriori tre chilometri alla rete esistente. Si affiancheranno alle cinque stazioni già in fase di costruzione lungo il tratto compreso tra Venezia e Mazzini, ovvero Venezia, Chiesa Nuova, Piazza Pia/Castel Sant’Angelo, Ottaviano e Mazzini. L'area interessata da questo prolungamento è di cruciale importanza per la città, in quanto ospita alcuni dei principali poli culturali, sportivi e istituzionali di Roma. Tra questi spiccano l’Auditorium Parco della Musica, il MAXXI, il Villaggio Olimpico, il Foro Italico e la sede della Farnesina, luoghi di grande richiamo e frequentazione.
Le caratteristiche distintive delle nuove stazioni
La futura stazione Auditorium sorgerà in posizione strategica, adiacente al Palazzetto dello Sport, e sarà un punto di riferimento fondamentale per il sistema culturale del quartiere Flaminio. La sua struttura prevede tre accessi distinti, si svilupperà su sei livelli interrati e raggiungerà una notevole profondità massima di 45 metri, garantendo un collegamento efficiente e moderno. La stazione Farnesina, invece, è destinata a diventare il nuovo capolinea della Linea C. Questa fermata collegherà direttamente il Foro Italico e la prestigiosa sede del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Anche la Farnesina sarà dotata di tre accessi, si estenderà su sette livelli interrati fino a 43 metri di profondità e sarà progettata con una predisposizione per un futuro prolungamento della linea verso le zone di Grottarossa e Tor di Quinto, anticipando ulteriori sviluppi infrastrutturali.
Investimento economico e gestione del progetto
L'intervento complessivo per la realizzazione della tratta T1 Farnesina‑Clodio/Mazzini rappresenta un investimento di grande portata, con un valore totale che ammonta a 776 milioni di euro. Di questa cifra, una quota significativa pari a 268 milioni di euro è stata destinata specificamente a Vianini Lavori, uno dei principali attori del consorzio. Il progetto è gestito dal Contraente Generale Metro C S.c.p.A., un consorzio che si assume la piena responsabilità della progettazione, della costruzione e della manutenzione dell'intera Linea C della metropolitana di Roma. Questo consorzio opera in stretta collaborazione con enti pubblici e aziende specializzate nel settore delle infrastrutture urbane, assicurando l'efficacia e la qualità delle opere.