Un incontro pubblico si è tenuto il 23 luglio 2026 ad Arquata del Tronto, nelle Marche, per affrontare la persistente situazione di stallo dei cantieri lungo la strada statale 4 Salaria. L’iniziativa, fortemente voluta dal sindaco Michele Franchi, ha avuto l’obiettivo di sollecitare risposte concrete e tempi certi per la ripresa dei lavori, evidenziando l’urgenza della questione per il territorio e il grave impatto negativo che il blocco sta generando su cittadini, imprese e la viabilità locale.

Il ruolo strategico della Salaria e le conseguenze del blocco

Svoltosi nella sala consiliare ‘Aleandro Petrucci’, l’appuntamento ha rappresentato un segnale chiaro e deciso verso le autorità competenti, mirato a sbloccare una situazione divenuta insostenibile. Il sindaco Franchi ha ribadito con fermezza la necessità di fornire risposte tangibili alla comunità, dichiarando apertamente che «la paralisi dei lavori sulla Salaria è inaccettabile, per noi come per tutto il territorio, e sono pronto ad azioni eclatanti per il bene dei miei cittadini». Il primo cittadino ha inoltre giustificato la convocazione con scarso preavviso, spiegando che «ci sono circostanze di emergenza che non permettono il rispetto delle tempistiche canoniche, e questa lo è a tutti gli effetti».

La sospensione dei lavori interessa in particolare le gallerie di Trisungo, dove il blocco, attribuibile a criticità tecniche e amministrative, continua a provocare notevoli disagi per residenti, pendolari e attività commerciali. Il sindaco ha rivolto accuse dirette ad Anas e alle imprese esecutrici, affermando con decisione: «Ci stanno prendendo in giro Anas e le ditte, che avevano promesso due mesi fa l’imminente ripresa dei lavori. Invece non è successo nulla e questo crea ulteriori gravi problemi, come se in questo territorio non ce ne fossero già abbastanza».

La strada statale 4 Salaria costituisce un’arteria di collegamento fondamentale tra le regioni Marche e Lazio. Il prolungato blocco dei lavori nelle gallerie di Trisungo sta ritardando in modo significativo il completamento degli indispensabili interventi di messa in sicurezza e sta incidendo pesantemente sulla fluidità dei collegamenti tra le due aree.

Le criticità tecniche e amministrative che hanno determinato la sospensione del cantiere sono al centro delle preoccupazioni delle amministrazioni locali e della popolazione, che attendono con impazienza una soluzione definitiva per ripristinare la piena funzionalità della viabilità e sostenere le attività economiche del territorio.

L’incontro di Arquata del Tronto si inserisce in un clima di crescente tensione, con il sindaco Franchi che non esclude la possibilità di intraprendere iniziative ancora più incisive e determinate per ottenere risposte concrete e impegni chiari dalle autorità competenti e dalle imprese coinvolte nella realizzazione dei lavori.