A Trieste continua il calo dei matrimoni religiosi, un trend che si registra ormai da tempo. Nei primi sei mesi del 2026 le celebrazioni in chiesa sono diminuite rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre i matrimoni civili si mantengono sostanzialmente stabili.
I dati del primo semestre
Secondo i dati forniti dal Comune di Trieste, tra gennaio e giugno 2026 sono stati celebrati in città 209 matrimoni civili, uno in più rispetto ai 208 registrati nello stesso periodo del 2025.
Diverso l’andamento per i matrimoni religiosi: nei primi sei mesi dell’anno sono stati 37, contro i 44 dello stesso periodo dell’anno precedente.
Restano invece pressoché invariati i numeri delle unioni civili: sei quelle registrate dal primo gennaio al 30 giugno 2026, rispetto alle sette dello stesso periodo del 2025.
Molte coppie scelgono altri Comuni
Un altro elemento rilevante riguarda le coppie triestine che decidono di sposarsi fuori città. Nel primo semestre dell’anno sono state 56 le pubblicazioni per matrimoni civili relative a nozze celebrate in altri Comuni.
Per quanto riguarda la provenienza degli sposi, nei matrimoni civili in 44 casi almeno uno dei due coniugi non aveva cittadinanza italiana. Sono stati invece quattro i matrimoni religiosi con almeno un coniuge straniero e tre le unioni civili con la presenza di cittadini stranieri.
Un calo negli ultimi anni
In attesa dei dati definitivi del 2026, le statistiche degli ultimi anni confermano una diminuzione complessiva dei matrimoni celebrati a Trieste.
Nel 2025 sono stati in totale 464, mentre nel 2024 erano stati 477. Un andamento che evidenzia una progressiva riduzione delle celebrazioni matrimoniali nel capoluogo giuliano.