Il Questore Giancarlo Conticchio ha salutato Salerno il 30 luglio 2026, con una conferenza stampa nella quale ha ripercorso i suoi quattro anni alla guida della Questura. Conticchio ha ricordato il suo sogno d'infanzia di entrare nelle forze dell'ordine e ha dichiarato: “Ho sognato fin da piccolo di fare lo sbirro e qualcuno mi ha definito 'lo sbirro dal volto umano': credo non abbia sbagliato”.

Durante il suo intervento, il Questore ha sottolineato la piena sintonia istituzionale con la Prefettura e il lavoro di squadra con Carabinieri e Guardia di Finanza per garantire maggiore sicurezza ai cittadini.

Ha evidenziato come l'ascolto delle istanze dei cittadini sia stato il principio guida della sua azione, lanciando un appello a “non far finta di non vedere” e ad “abbattere la cultura dell’indifferenza”, invitando tutti a non voltarsi dall'altra parte davanti a episodi di violenza o a persone in difficoltà. Un messaggio particolare è stato rivolto alle famiglie e ai giovani: “Quando c'è qualche sentore che qualcosa non va, le famiglie devono fare la loro parte, dialogare con i figli e chiedere aiuto se necessario”, ha affermato.

Il bilancio del mandato e il passaggio di consegne

Conticchio ha definito la sua esperienza salernitana “più che positiva” e ha ricordato come il ricordo più significativo che porterà con sé sia “il sorriso che ho fatto ritornare sul volto di persone che hanno subito violenza”.

Da lunedì la Questura di Salerno verrà guidata per la prima volta da una donna: Olimpia Abbate, 61 anni, attualmente in servizio presso la Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza a Roma.

Olimpia Abbate: primo Questore donna a Salerno

Olimpia Abbate sarà la prima donna a ricoprire il ruolo di Questore nella storia della Questura di Salerno. La dottoressa Abbate arriverà nel capoluogo campano nelle prossime settimane, dopo aver svolto servizio presso la Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza a Roma. Il passaggio di consegne segna un momento storico per la città e per la Questura locale.