Franco Saba, il sindaco di Ottana, è stato rieletto durante le elezioni comunali che si sono tenute il 7 e l'8 giugno 2026. La sua rielezione è avvenuta in circostanze eccezionali, poiché al momento del voto si trovava detenuto nel carcere di Badu 'e Carros a Nuoro. Questa vicenda ha suscitato notevole interesse, sia a livello regionale che nazionale, data la particolarità della situazione giudiziaria del primo cittadino.
La rielezione nonostante la detenzione
Nonostante la sua condizione di detenzione, Franco Saba ha partecipato come candidato sindaco di Ottana, ottenendo la rielezione.
Questo risultato ha confermato il sostegno della comunità locale, rendendo la sua vittoria un evento di particolare risonanza e ponendo in luce il forte legame con l'elettorato anche in una situazione giudiziaria complessa.
Dettagli sulle misure cautelari e il trasferimento in carcere
La situazione giudiziaria di Saba era iniziata con gli arresti domiciliari, disposti nell'ambito di un'inchiesta per tentata concussione. Tuttavia, a seguito di otto violazioni accertate della misura cautelare, il giudice ha deciso per la revoca dei domiciliari e la sostituzione con la custodia cautelare in carcere. Franco Saba è stato quindi trasferito nella casa circondariale di Badu 'e Carros a Nuoro, una delle principali strutture detentive della Sardegna.
Il caso di Franco Saba rappresenta un episodio raro nella cronaca amministrativa italiana. La rielezione di un sindaco mentre si trova in stato di detenzione, a fronte di accuse gravi e di reiterate violazioni delle misure cautelari, ha richiamato l'attenzione sulla complessa interazione tra politica, giustizia e consenso popolare.