Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha formalmente diffidato Enel Energia, sollecitando l’adozione urgente di misure volte a prevenire le continue e brevi interruzioni di energia elettrica che hanno afflitto la città. Questi disservizi ricorrenti hanno generato numerose lamentele tra i cittadini e una profonda preoccupazione nell’amministrazione comunale.
Nella missiva inviata alla società, Menna ha evidenziato come tali interruzioni si siano manifestate subito dopo l’avvio di importanti interventi di potenziamento della rete elettrica sul territorio.
Pur riconoscendo il valore delle opere di ammodernamento e l’importanza di incrementare la resilienza della rete, il primo cittadino ha sottolineato che “non può essere ignorato il grave disagio di tali disservizi a famiglie, attività economiche e servizi”. Per questo, ha richiesto il ripristino di condizioni di erogazione del servizio che siano regolari, stabili e impeccabili. Il sindaco ha inoltre chiesto di conoscere le ragioni tecniche alla base dei ripetuti disservizi, le eventuali criticità emerse durante l’esecuzione dei lavori e le tempistiche previste per una definitiva risoluzione, al fine di poter fornire ai cittadini informazioni puntuali e trasparenti.
Blackout a Vasto: cause e interventi
Le interruzioni di energia elettrica hanno avuto un picco la sera del 28 giugno 2026, quando un blackout ha lasciato il centro di Vasto senza corrente per quasi due ore. La causa è stata identificata in un guasto su una linea di media tensione interrata, essenziale per l’alimentazione di un intero centro satellite. L’intervento per ripristinare il servizio è stato prontamente eseguito da cinque squadre di Enel, come comunicato dall’ufficio stampa della società.
Le condizioni climatiche estreme hanno giocato un ruolo significativo in questi eventi. Un’ondata di calore eccezionale ha interessato l’Abruzzo per nove giorni consecutivi, sottoponendo la rete elettrica a uno stress considerevole.
L’aumento della domanda di raffrescamento e il calore accumulato nel terreno hanno contribuito a sovraccaricare i cavi interrati, creando condizioni operative particolarmente gravose per l’intero sistema di distribuzione.
Strategie di E-Distribuzione per la resilienza della rete
Enel ha chiarito che i recenti disagi non sono attribuibili a un’obsolescenza delle infrastrutture, bensì a uno scenario climatico eccezionale. In risposta a queste sfide, E-Distribuzione, la divisione responsabile della rete, ha predisposto il “Piano Estate 2026”. Questo piano strategico si basa su un monitoraggio intensificato, una diagnostica preventiva dei cavi interrati e un significativo potenziamento delle dotazioni operative, che includono gruppi elettrogeni, Power Station, laboratori mobili e un’avanzata automazione di rete.
Il piano prevede inoltre un investimento complessivo di circa 2,8 miliardi di euro per il periodo 2025-2028, mirato ad aumentare la resilienza della rete e a ridurre l’incidenza di guasti multipli. Tra le iniziative chiave rientrano anche il coordinamento con la Protezione Civile e le autorità locali, oltre all’integrazione dei dati meteorologici nei processi decisionali per una gestione più proattiva. Il sindaco di Vasto attende ora le risposte dettagliate da Enel per poter informare adeguatamente la cittadinanza sulle cause dei disservizi e sulle tempistiche di risoluzione. La sua richiesta ribadisce l’importanza di un servizio elettrico stabile e affidabile per l’intera comunità, dalle famiglie alle attività economiche e ai servizi essenziali, sottolineando l'urgenza di garantire la piena operatività della rete.