Il 30 luglio 2026, un'operazione congiunta condotta dai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) di Catanzaro, in collaborazione con il personale del Servizio veterinario Area B e del Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione dell’Asp di Catanzaro, ha portato al sequestro di oltre cinquecentoventi chili di alimenti in un supermercato di grandi dimensioni situato nel Soveratese. L'intervento si è concentrato sulla verifica delle condizioni di conservazione dei prodotti destinati alla vendita, rivelando gravi irregolarità e mettendo in luce pratiche non conformi alle normative igienico-sanitarie.
Durante l'attività ispettiva, i militari hanno scoperto circa 405 chili di alimenti confezionati, tra cui carne, pesce, prodotti lattiero-caseari e derivati, conservati all'interno di un banco frigorifero che risultava non correttamente funzionante. Questi prodotti mostravano evidenti segni di alterazione, con la presenza di condensa e formazioni di muffe, chiare indicazioni di un'inadeguata conservazione che ne comprometteva la salubrità e la sicurezza per il consumo. Tutti gli alimenti in questione sono stati immediatamente sequestrati per tutelare la salute pubblica e impedire la loro commercializzazione.
Le verifiche si sono estese anche al reparto macelleria, dove sono state riscontrate gravi carenze igieniche all'interno della cella frigorifera.
In particolare, è stata rilevata la presenza di un contenitore di rifiuti indifferenziati colmo e di un ulteriore contenitore destinato agli scarti di lavorazione, entrambi posizionati a diretto contatto con carni sfuse. Questa situazione di grave non conformità ha determinato il sequestro di ulteriori 116 chili di carne, evidenziando una gestione inaccettabile delle norme igienico-sanitarie e un potenziale rischio per i consumatori.
Provvedimenti e Denuncia del Titolare
A seguito delle gravi irregolarità emerse durante il controllo, l'autorità sanitaria ha immediatamente disposto la sospensione dell'attività del reparto macelleria. Tale provvedimento resterà in vigore fino al completo ripristino delle condizioni igienico-sanitarie e strutturali previste dalla normativa vigente, garantendo così la sicurezza dei prodotti alimentari.
Il titolare dell'esercizio commerciale è stato inoltre denunciato alle autorità competenti per aver detenuto alimenti destinati alla vendita in cattivo stato di conservazione, configurando un reato contro la salute pubblica e la sicurezza alimentare.
Controlli Approfonditi e Sanzioni nel Catanzarese
L'operazione nel Soveratese si inserisce in un più ampio contesto di controlli intensificati sul territorio della provincia di Catanzaro. I carabinieri del Comando provinciale, in coordinamento con il Nas e il Nucleo ispettorato del lavoro, hanno condotto una serie di verifiche mirate in diversi esercizi dediti alla vendita di prodotti alimentari. In un'altra distintiva operazione, è stato eseguito il sequestro di oltre mille chili di cibo, trovato in condizioni non idonee alla vendita, con numerosi alimenti scaduti e conservati in modo inappropriato.
Queste ispezioni hanno portato all'applicazione di una sanzione amministrativa di oltre 3.500 euro per il titolare dell'attività coinvolta e all'immediata sospensione dell'esercizio commerciale, sottolineando l'impegno delle forze dell'ordine nella tutela della sicurezza alimentare e della legalità sul territorio.