La Strada Provinciale 29/B, cruciale per Silvi (Teramo), è prossima alla riapertura a doppio senso di circolazione. L'interruzione, causata dalla frana del marzo 2025, ha penalizzato la comunità per mesi. La riattivazione avverrà con un impianto semaforico e grazie al nulla osta della società CIM, proprietaria del camping Europa Garden, la cui area è interessata. Il via libera è giunto dopo il secondo sopralluogo tecnico del 7 luglio 2026 e il verbale redatto nell'ambito dell'Accertamento Tecnico Preventivo del Tribunale di Teramo, con il consenso di tutti i soggetti coinvolti.
Dal 9 luglio, senza osservazioni al sistema di monitoraggio, sono state avviate le procedure per l'affidamento dei servizi e l'attuazione degli interventi. La società privata sta pulendo le aree per il monitoraggio, mentre la Regione Abruzzo coordina le procedure. Questa riattivazione della viabilità è un passaggio fondamentale per Silvi Paese, duramente colpita dall'interruzione.
Misure di sicurezza e monitoraggio
Un cronoprogramma per la riduzione del rischio e la parziale riattivazione è stato definito il 26 giugno, in un incontro promosso dalla Regione Abruzzo a Silvi. La riapertura è subordinata a misure non strutturali: pulizia della carreggiata (già eseguita dalla Provincia di Teramo) e sfalcio dell'erba (a cura della proprietà privata).
Questi interventi sono essenziali per l'osservazione delle fratture e l'installazione dei sensori.
La Regione Abruzzo installerà un sistema di monitoraggio tecnologico avanzato. Questo includerà almeno 12 dispositivi (deformometri angolari locali ed estensimetri a filo) e un pluviometro. Saranno predisposte barriere New Jersey in calcestruzzo e un sistema di allarme collegato all'impianto semaforico. L'obiettivo è garantire una riapertura controllata e in sicurezza, in attesa di ulteriori sviluppi tecnici e giudiziari.
L'impegno della Regione Abruzzo
L'assessore regionale Umberto D’Annuntiis ha evidenziato l'attenzione della Regione Abruzzo sulla vicenda, pur senza competenza diretta. La collaborazione con Dipartimento Infrastrutture, Genio Civile di Teramo, Gabinetto della Presidenza della Regione e altri enti è stata fondamentale per "costruire le condizioni necessarie alla ripartenza".
D’Annuntiis ha sottolineato la necessità di dare una "risposta seria ai cittadini di Silvi, alle attività economiche e a un territorio che ha pagato un prezzo altissimo in termini di sicurezza, mobilità e qualità della vita".
La Regione Abruzzo continuerà a seguire ogni fase dell'intervento, confermando l'impegno a garantire sicurezza, ripristino della mobilità e sostegno alla comunità di Silvi. L'assessore ha concluso affermando che la Regione ha "già dimostrato con i fatti di non voler lasciare soli i cittadini colpiti dai dissesti", tramite risorse per l'emergenza, interventi di protezione civile e supporto tecnico, che hanno portato a questo "primo, concreto risultato sulla SP 29/B".