Dal pomeriggio di giovedì 23 luglio 2026, sono previsti temporali di forte intensità sulle regioni di Abruzzo, Molise e Puglia. Un avviso meteo della Protezione Civile ha segnalato che questi fenomeni saranno accompagnati da rovesci intensi, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica. L'allerta riguarda in modo particolare le aree costiere dell'Adriatico centrale e meridionale, dove si attendono le manifestazioni più significative di questa ondata di maltempo.
Allerta meteo: il quadro per il 24 luglio
Per la giornata di venerdì 24 luglio, è stata emessa un'allerta gialla meteo-idro che interesserà la Calabria, la Puglia e i settori costieri dell'Emilia-Romagna.
Questa fase di instabilità è attribuibile al passaggio di un fronte perturbato che, muovendosi lungo i Balcani, sta portando precipitazioni e temporali sulle regioni del medio Adriatico e del Sud Italia. Si prevede inoltre un moderato rinforzo della ventilazione settentrionale, con i mari che risulteranno mossi, specialmente nelle acque intorno alla Puglia meridionale.
Le previsioni dettagliate per il 23 e 24 luglio
Nella giornata di giovedì 23 luglio, il cielo si presenterà inizialmente sereno o poco nuvoloso. Tuttavia, già in mattinata, si assisterà a un rapido aumento delle nubi nelle regioni del Nord-Est, in particolare tra Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Nel corso del pomeriggio, si svilupperanno isolati rovesci o temporali sulle Alpi centro-orientali e sull’Appennino centro-settentrionale.
Altrove, le condizioni rimarranno prevalentemente soleggiate. In serata, l'instabilità aumenterà significativamente, con un rischio concreto di temporali sulle Marche meridionali, Abruzzo, Molise e la Puglia centro-settentrionale. Le temperature massime registreranno un lieve rialzo sul medio Adriatico, mentre saranno in calo in Calabria e Sicilia. I venti si manterranno deboli, salvo moderati rinforzi di Maestrale che interesseranno soprattutto la Puglia meridionale.
Per venerdì 24 luglio, le previsioni indicano un ritorno a condizioni di maggiore stabilità atmosferica. Si prevedono comunque residui temporali sulle regioni del basso Adriatico, fenomeni che tenderanno progressivamente a riassorbirsi e a esaurirsi nel corso della serata, portando a un miglioramento generale delle condizioni meteo.