Una tragica mattinata ha scosso la comunità di Ricadi, in provincia di Vibo Valentia, dove una donna di 38 anni è deceduta il 31 luglio 2026 a seguito di un malore improvviso mentre si trovava in mare. La vittima stava facendo il bagno sulla spiaggia di Grotticelle, un luogo molto frequentato, in compagnia del marito e dei figli, quando è stata colta da un malore che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato un infarto fulminante.

La drammatica scena ha immediatamente allertato i bagnanti presenti, che senza esitazione hanno lanciato l’allarme.

La risposta dei soccorsi è stata tempestiva: i sanitari del 118 sono giunti rapidamente sul posto, supportati dall’intervento dell’elisoccorso. Per circa trenta minuti, il personale medico ha praticato intense manovre di rianimazione cardiopolmonare nel tentativo disperato di salvare la vita della donna, ma purtroppo ogni sforzo si è rivelato vano. Sul luogo dell’accaduto sono intervenute anche le forze dell’ordine, che hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’episodio.

La sequenza degli eventi e i soccorsi

L’episodio si è consumato mentre la donna era in acqua con i suoi familiari, godendosi una giornata al mare. L’improvviso malore ha trasformato un momento di serenità in una tragedia.

I soccorsi, sebbene rapidi e coordinati, con l’impiego sia del personale a terra che dell’elisoccorso, non sono riusciti a invertire il tragico destino. La rianimazione, protrattasi per circa mezz’ora, non ha purtroppo sortito gli effetti sperati. Questo doloroso evento si inserisce in un contesto preoccupante per il territorio vibonese, rappresentando il quarto decesso per malore improvviso registrato nella provincia di Vibo Valentia nelle ultime due settimane, un dato che solleva interrogativi e preoccupazione.

Precedenti episodi di malori improvvisi nel Vibonese

La provincia di Vibo Valentia è stata purtroppo teatro di altri simili episodi nei giorni precedenti. Un caso analogo si era verificato il 27 luglio 2026 a Parghelia, sempre nel vibonese, dove un turista argentino aveva perso la vita a causa di un improvviso malore, anch’esso presumibilmente un infarto, mentre si trovava su una spiaggia in uno stabilimento balneare.

Anche in quell’occasione, la macchina dei soccorsi si era attivata con grande celerità: erano intervenuti i mezzi della Guardia Costiera, con un equipaggio via mare e una pattuglia via terra della Capitaneria di Tropea. I sanitari del 118, giunti con l’ambulanza e supportati dall’elisoccorso, avevano tentato la rianimazione cardiopolmonare per quasi un’ora, ma ogni tentativo era risultato inutile. Con il decesso del turista argentino, il numero delle vittime colpite da malori improvvisi nello stesso tratto di costa era salito a tre in soli otto giorni. Il recente decesso della donna a Ricadi porta il totale a quattro vittime in due settimane, evidenziando una serie di eventi luttuosi che hanno segnato profondamente l’estate vibonese.