Le Isole Tremiti stanno affrontando una situazione critica a causa dei disservizi continui nei collegamenti marittimi con la terraferma. Da tre giorni consecutivi, infatti, si registrano notevoli difficoltà che colpiscono residenti, lavoratori e i numerosi turisti che affollano l'arcipelago in piena stagione estiva. La sindaca Anna Lisa Lisci ha denunciato con fermezza la gravità della situazione, evidenziando il pesante impatto sull'economia locale e sull'immagine turistica delle isole.
Al centro dei disagi vi è la nave “Santa Lucia”, l'unità navale incaricata di garantire il servizio di continuità territoriale a seguito dell'aggiudicazione di un bando ministeriale.
L'imbarcazione ha purtroppo manifestato ripetuti problemi tecnici, che si sono tradotti in ritardi significativi e cancellazioni delle corse. Un episodio particolarmente emblematico si è verificato il 5 luglio 2026: la nave, partita da Termoli alle ore 9 con a bordo circa 450 turisti e attesa alle Tremiti per le 10, è stata costretta a interrompere la traversata e a fare rientro al porto di partenza a causa di un grave malfunzionamento. La sindaca Lisci ha espresso profonda preoccupazione, affermando che “quei turisti non torneranno più nella nostra terra”, sottolineando il danno irreparabile alla reputazione turistica dell'arcipelago.
Le conseguenze per il turismo e la vita dei residenti
Le interruzioni del servizio hanno avuto ripercussioni dirette e immediate sul settore turistico.
I visitatori sono stati costretti a rivedere drasticamente i propri programmi di viaggio, con la conseguente compromissione di numerose prenotazioni e una significativa penalizzazione per le attività commerciali locali, che vedono sfumare incassi cruciali in alta stagione. Ma i disservizi non colpiscono solo i turisti: anche i residenti delle Isole Tremiti si trovano a fronteggiare una grave compromissione del loro diritto fondamentale alla mobilità, essenziale per la vita quotidiana e per l'accesso a servizi primari.
In un periodo in cui il turismo rappresenta la linfa vitale per l'economia dell'arcipelago, ogni singola interruzione del servizio di collegamento marittimo si traduce in perdite economiche rilevanti e in un ulteriore deterioramento dell'immagine di un territorio che vive della sua attrattiva naturale e della sua capacità di accogliere.
Appello urgente per il ripristino dei servizi
Di fronte a questa situazione critica, la sindaca Anna Lisa Lisci ha lanciato un appello urgente, richiedendo un intervento immediato e risolutivo sia alla compagnia di navigazione responsabile del servizio, sia alle istituzioni competenti. La prima cittadina ha esplicitamente esatto il ripristino della regolarità dei collegamenti e ha sollecitato una verifica approfondita da parte del Ministero sul rispetto degli obblighi contrattuali previsti per il servizio di continuità territoriale. L'obiettivo primario è chiaro: tutelare la comunità delle Tremiti, la cui sopravvivenza e benessere sono strettamente legati alla funzionalità del trasporto marittimo, specialmente durante i cruciali mesi estivi.