Si terranno venerdì 17 luglio a Trieste i funerali di Giorgio Rossi, assessore alla Cultura del Comune. Le esequie si svolgeranno nella storica cattedrale di San Giusto, precedute da un solenne momento di commiato presso la camera ardente allestita nel palazzo municipale. Un ultimo saluto a una figura che ha segnato la vita culturale della città.
La camera ardente sarà allestita nella sala del Consiglio comunale del palazzo municipale di piazza Unità d’Italia, offrendo a cittadini e autorità la possibilità di rendere omaggio a Giorgio Rossi dalle ore 9.00 alle 11.15.
Al termine di questo momento di raccoglimento, precisamente alle 11.15, il feretro verrà trasferito dalla sala del Consiglio comunale alla cattedrale di San Giusto. Qui, la funzione religiosa sarà celebrata da don Ettore Malnati. Al termine della messa, la salma sarà accompagnata al cimitero di Opicina per la sepoltura.
Il tributo civico e la scorta d'onore
La cerimonia sarà caratterizzata da un profondo senso di partecipazione civica. Durante l'allestimento della camera ardente, nella sala del Consiglio comunale saranno presenti il Gonfalone della città di Trieste, simbolo dell'intera comunità, e gli agenti della polizia locale in alta uniforme. La polizia locale avrà inoltre il compito di scortare il feretro, accompagnandolo sia nel tragitto verso la cattedrale di San Giusto sia successivamente fino al cimitero di Opicina, garantendo un tributo adeguato alla figura dell'assessore.
I luoghi del ricordo: Cattedrale di San Giusto e Cimitero di Opicina
La cattedrale di San Giusto, scelta per la celebrazione delle esequie, rappresenta uno dei principali edifici religiosi di Trieste e sede della diocesi cittadina, conferendo alla cerimonia sacralità e rilevanza storica. Il cimitero di Opicina, situato nell’omonima frazione, è uno dei luoghi di sepoltura più significativi della città, accogliendo numerose personalità locali. Entrambi i luoghi sono simboli profondi della memoria e dell'identità triestina, adatti a ospitare l'ultimo saluto a Giorgio Rossi.