Un macabro ritrovamento ha sconvolto la comunità di Codroipo, in provincia di Udine, nella mattinata di lunedì 27 luglio 2026. Il corpo completamente carbonizzato di una persona è stato scoperto all’interno di una canaletta di scolo che costeggia via Biauzzo, nell’omonima frazione. La scoperta è stata fatta da un passante, che ha immediatamente dato l’allarme dopo aver notato il corpo senza vita nel fossato a bordo strada.
Intervento e difficoltà di identificazione
Sul luogo del ritrovamento sono prontamente intervenuti i carabinieri della Compagnia di Codroipo e del Comando provinciale, insieme ai sanitari del servizio di emergenza.
Le condizioni della salma hanno reso, per il momento, impossibile l'identificazione della vittima; non è stato possibile stabilirne né il sesso né le generalità. L’intera area è stata immediatamente interdetta e posta sotto sequestro per consentire i rilievi scientifici e tecnici.
Elementi rinvenuti e indagini in corso
Durante il sopralluogo, nelle vicinanze del corpo sono stati rinvenuti alcuni elementi cruciali per l'inchiesta: diverse taniche, un accendino e una bottiglia di acido muriatico. Questi oggetti sono ora attentamente esaminati dagli inquirenti. Le indagini non escludono alcuna ipotesi sulle circostanze della morte e sono in corso per verificare le cause del decesso e l’eventuale coinvolgimento di terzi.
Per permettere agli investigatori di operare senza interferenze, via Biauzzo è stata chiusa al traffico veicolare e pedonale.
Il contesto territoriale di Codroipo
Il comune di Codroipo, in provincia di Udine, si inserisce nel contesto del Friuli Venezia Giulia. Con oltre 16.000 abitanti e un territorio di circa 75 chilometri quadrati, presenta vaste zone rurali e di campagna. La frazione di Biauzzo, luogo del ritrovamento, è una delle diverse località che compongono il comune.