Un giovane di 21 anni è stato arrestato a Potenza dalla Polizia con l'accusa di truffa aggravata ai danni di una donna di 81 anni. L'intervento degli agenti, allertati dalla segnalazione della stessa vittima, ha permesso di bloccare il sospettato, di origine nordafricana, nei pressi della stazione del capoluogo lucano.
Il ventunenne è stato fermato mentre tentava di allontanarsi con la refurtiva, consistente in 250 euro in contanti e monili in oro per un valore complessivo di oltre 150.000 euro. La truffa era stata perpetrata con uno stratagemma ben congegnato: un uomo si era qualificato telefonicamente come "direttore dell'Ufficio Postale", convincendo l'anziana a consegnare un pegno.
L'inganno mirava a far ottenere un prestito alla figlia della vittima, apparentemente necessario per l'acquisto di un'automobile.
Dettagli dell'arresto e la dinamica della truffa
La prontezza della donna nel riconoscere l'inganno e nel contattare immediatamente le forze dell'ordine è stata cruciale. Gli agenti sono intervenuti con rapidità, impedendo al giovane di fuggire con il bottino. L'arresto è avvenuto proprio nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Potenza, luogo dove il sospettato si trovava al momento dell'operazione.
Questo episodio si inserisce in un quadro di crescente attenzione verso le truffe ai danni di persone anziane nel territorio di Potenza. Un caso analogo, verificatosi in precedenza nel mese di luglio, aveva visto i Carabinieri arrestare un uomo che, spacciandosi per un militare dell'Arma, era riuscito a farsi consegnare da una coppia di anziani una busta contenente preziosi monili in oro.
Anche in quella circostanza, l'arresto era stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari, che aveva poi disposto per l'indagato la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L'impegno delle forze dell'ordine contro le truffe agli anziani
Le forze dell'ordine della provincia di Potenza continuano a essere fortemente impegnate nel contrasto a questo tipo di reati, che purtroppo registrano un aumento dei casi. La tempestività degli interventi e la fondamentale collaborazione delle vittime si rivelano essenziali per assicurare i responsabili alla giustizia e recuperare la refurtiva. La Polizia e i Carabinieri rivolgono un appello a tutti i cittadini, in particolare agli anziani, affinché mantengano alta la guardia di fronte a richieste sospette e segnalino prontamente alle autorità qualsiasi situazione anomala, contribuendo attivamente alla prevenzione di ulteriori raggiri.