Il 20 luglio 2026, ad Aosta, è stato siglato un protocollo d'intesa tra la Regione Valle d’Aosta e la Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta. Questo accordo, il primo a livello nazionale nel suo genere, mira a creare un fronte comune tra le imprese del territorio e la protezione civile regionale per fronteggiare le emergenze.

L’intesa prevede l’impegno volontario delle aziende a fornire, in caso di necessità, materiali, attrezzature, tecnologie e mezzi operativi. Saranno inoltre erogati servizi essenziali come ristorazione, accoglienza, ospitalità, manutenzioni, riparazioni e trasporti a favore della protezione civile.

Tra le iniziative chiave figurano la prevenzione, la formazione, la diffusione della cultura di protezione civile e il coinvolgimento diretto delle imprese nelle attività di supporto operativo. Il protocollo favorisce anche l’acquisizione di mezzi e tecnologie tramite sponsorizzazioni, oltre all’organizzazione di eventi divulgativi.

Un Modello di Collaborazione per il Territorio

Questa iniziativa si inserisce nel più ampio Programma Gestione Emergenze (PGE) della Piccola Industria di Confindustria, avviato nel 2016 in seguito al terremoto nelle Marche. Renzo Testolin, presidente della Regione, ha evidenziato come l’intesa “ponga la Valle d’Aosta all’avanguardia”, trasformando un accordo nazionale in “una rete operativa vicina alle comunità”.

Fausto Bianchi, presidente di Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta, ha sottolineato: “La resilienza del Paese si costruisce a partire dai territori…”. Giovanni Pellizzeri, anch'egli presidente della Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta, ha aggiunto che le imprese scelgono di “contribuire attivamente alla diffusione della cultura di protezione civile…”.

L'Estensione Nazionale del Protocollo e i Risultati del PGE

Il Programma Gestione Emergenze (PGE) di Confindustria, coordinato dalla Piccola Industria, è nato nel 2016 in risposta al sisma del Centro Italia e rappresenta un’importante esperienza di collaborazione pubblico-privata a livello nazionale. Il PGE ha l’obiettivo di rafforzare la capacità di risposta alle emergenze, diffondere la cultura della prevenzione e supportare la continuità operativa delle imprese.

Nel corso degli anni, il programma ha fornito un supporto concreto in diverse situazioni di crisi: dal sisma del Centro Italia all’emergenza ucraina, dall’alluvione in Romagna alla pandemia da Covid-19, mobilitando risorse e servizi e contribuendo con informazioni operative e dispositivi di protezione.

Il nuovo protocollo siglato a livello nazionale tra Confindustria e il Dipartimento della Protezione Civile amplia ulteriormente le attività congiunte. L’intesa punta sullo sviluppo di strumenti operativi a supporto della business continuity, percorsi formativi su rischi e sicurezza, studi sulla capacità di risposta delle imprese e la definizione di policy per la messa in sicurezza delle attività produttive.

Particolare attenzione è rivolta al rafforzamento del coordinamento territoriale, anche tramite la promozione di accordi regionali analoghi, con il coinvolgimento diretto delle PMI.

Fausto Bianchi ha ribadito l’importanza di “proseguire e rafforzare ulteriormente una collaborazione pubblico-privata che negli anni ha dimostrato tutta la sua valenza nel promuovere la cultura della prevenzione e nel mettere a disposizione strumenti concreti per una gestione efficace delle emergenze”. Fabio Ciciliano, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, ha concluso: “Di fronte alla fragilità del nostro territorio e alla crisi climatica che rende sempre più frequenti eventi sempre più estremi, l’impegno congiunto tra pubblico e privato per costruire resilienza è ineludibile”.